torna su
13/04/2021
13/04/2021
Live TV

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Papa: realismo e coraggio dell'accordo per fermare odio e portare pace

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 12/06/2014 ore 11:53
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:17)

(ASCA) – Citta’ del vaticano, 12 giu 2014 – ”Sano realismo”, senso della fraternita’, coerenza. Sono questi gli ingredienti per arrivare alla pace. Anche perche’ ci sono ”tante situazioni umane”, che necessitano di ”un accordo”. Lo ha detto oggi papa Franceco nell’omelia a Santa Marta. Il papa ha ricordato che, molte volte, e’ proprio il coraggio di trovare un accordo che ”ferma l’odio e la lotta tra noi”. Il papa ha parlato esplicitamente di ”sano realismo”. ”Se tu hai qualcosa contro un altro e non puoi sistemare, – ha esemplificato il pontefice – se non puoi cercare una soluzione, mettiti d’accordo, almeno; mettiti d’accordo con il tuo avversario, mentre sei in cammino. Non sara’ l’ideale, ma l’accordo e’ una cosa buona. E’ realismo”. Questo si traduce in uno ”sforzo di fare un accordo”, anche se c’e’ chi lo ritiene ”una cosa troppo volgare”. Per evitare problemi piu’ grandi ”si deve fare un accordo. – ha ripetuto il Papa – Uno fa un passo, l’altro fa un altro passo e almeno c’e’ la pace: una pace molto provvisoria, ma la pace dell’accordo”. Francesco ha poi ripreso un altro concetto a lui molto caro, quello di essere ”nella verita”’ e di evitare di ”sparlare” del prossimo. ”Sparlare dell’altro e’ uccidere, perche’ alla radice c’e’ lo stesso odio”, ”lo uccidi” in ”un un’altra maniera: con le chiacchiere, con le calunnie, con la diffamazione”. ”E oggi pensiamo che non uccidere il fratello sia non ammazzarlo, ma no: non ucciderlo e’ non insultarlo. – ha proseguito il pontefice nella sua omelia – L’insulto nasce dalla stessa radice del crimine: e’ la stessa. L’odio. Se tu non hai odio, e non ucciderai il tuo nemico, tuo fratello, non insultarlo nemmeno”. Eppure, ha notato ancora papa Bergoglio, ”cercare insulti e’ un’abitudine molto comune tra noi. C’e’ gente che per esprimere il suo odio contro un’altra persona ha una capacita’ di fiorire con questi fiori d’insulto, impressionante, tanto!”. Anche qui, ha concluso il papa, arriva ”il criterio del realismo e il criterio di coerenza” che ci deve portare a dire: ”non uccidere, non insultare”. Il papa, ha concluso, chiedendo di pregare Dio per avere ”la grazia di poter andare avanti in pace fra noi, sia con gli accordi ma sempre con coerenza e con spirito di filiazione”. gc

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
25277 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014