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Roma: vicesindaco Nieri, bene Fassino su emergenza abitativa

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di Redazione | 2016-11-26 16/07/2014 ore 17:37
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:22)

(ASCA) – Roma, 16 lug 2014 – ”Ho molto apprezzato le parole del presidente dell’Anci Piero Fassino, nella lettera inviata ai ministri Alfano e Lupi. I provvedimenti varati per fronteggiare l’emergenza abitativa non sono sufficienti e, anzi, in alcuni punti sollevano problematiche molto delicate cui devono far fronte i comuni, in situazioni e territori molto diversi l’uno dall’altro. Fassino fa espresso riferimento a un punto del Piano Casa del Governo su cui, in piu’ occasioni, ho avuto modo di esprimere forti perplessita’, ovvero l’articolo 5 nel passaggio relativo alle disposizioni volte a impedire che chiunque occupi abusivamente un immobile possa chiedere la residenza e l’allaccio ai servizi pubblici. Come correttamente rileva il sindaco di Torino, sono i comuni che devono verificare le singole situazioni di disagio per valutare le soluzioni adeguate ad affrontarle”. E’ quanto dichiara il vicesindaco e assessore al Patrimonio di Roma Capitale Luigi Nieri. ”Agli Enti Locali servono i mezzi, o meglio i fondi sufficienti a fronteggiare le emergenze in atto e a programmare gli investimenti a medio e lungo termine. Idee ne abbiamo e conosciamo i nostri territori molto da vicino, percio’ possiamo affrontare con grande consapevolezza il problema che e’ troppo complesso, in particolare in alcune citta’, a cominciare da Roma, per essere affrontato esclusivamente a colpi di divieti. Concordo con Fassino – sottolinea – anche nel passaggio relativo all’utilizzo del patrimonio edilizio pubblico o di enti pubblici sfitti o disponibili per affrontare l’emergenza. Alcuni mesi fa, dopo un attento lavoro di verifica dei beni inutilizzati, sottoutilizzati o male utilizzati da Roma Capitale negli anni passati, abbiamo individuato una decina fra edifici scolastici dismessi e altre strutture da destinare a edilizia residenziale pubblica. E’ possibile sperimentare anche modelli di cohousing, ad esempio, ma servono i fondi adeguati, perche’ sono necessari interventi di rigenerazione urbana per mettere a disposizione di chi e’ in difficolta’ questi immobili” conclude. bet rus

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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