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Riforma demanio marittimo: 50% spiagge libere per ogni Comune

Novità approvata dal consiglio regionale del Lazio

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di Redazione | 2016-11-26 25/06/2015 ore 16:36
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:47)

Ogni Comune deve riservare alla spiaggia libera, o spiaggia libera con servizi, almeno il 50% dell’arenile di propria competenza, ferma restando la facoltà per ciascun ente locale di stabilire una percentuale superiore. E’ la novità prevista dalla nuova legge sull’utilizzo del Demanio marittimo per finalità turistico-ricreative, approvata dal consiglio regionale del Lazio. Se i Comuni non rispetteranno questa percentuale, non potranno più rilasciare nuove concessioni e saranno tenuti a stabilire nel proprio Pua le modalità e i criteri attraverso i quali raggiungere la percentuale alla scadenza delle concessioni in essere. Nella pianificazione della quota del 50%, i Comuni sono inoltre tenuti a garantire, lungo tutto l’arenile di propria competenza, un’equilibrata presenza di spiagge libere e di spiagge libere con servizi.
“La nuova legge approvata oggi in Consiglio Regionale rappresenta una riforma storica attesa da moltissimi anni – ha dichiarato in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – Soprattutto per la parte che riguarda la classificazione delle diverse tipologie di utilizzo del demanio marittimo e la ripartizione delle spiagge libere (o libere con servizi) per le quali prima non esisteva una equa distribuzione sul litorale e che invece oggi viene regolamentata nella misura di almeno il 50% dell’arenile per ogni Comune”. (G.I)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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