torna su
25/09/2020
25/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Fiumicino: Enac, sproporzione tra atterraggi e decolli

Riunione proficua tutti hanno dato proprio contributo

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 6/08/2015 ore 11:53
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:52)

“È stata una riunione molto proficua. Abbiamo analizzato da un lato quello che è successo – ovviamente non l’evento dell’incendio (che ha interessato alcune zone limitrofe allo scalo di Fiumicino ndr), che è ben noto – quanto quello che è successo a cavallo dell’incendio, e abbiamo verificato che il problema principale è stato legato ad una sproporzione tra il numero di atterraggi e il numero di decolli”. A spiegarlo è il direttore generale dell’Enac, Alessio Quaranta, al termine di una riunione con Alitalia e Adr nella sede dell’Ente, in via Gaeta. “Noi abbiamo avuto circa 90 atterraggi nella fase critica e 40 decolli – ha aggiunto – Questo ha comportato, ovviamente, il congestionamento dei piazzali da un lato, e dall’altro l’accumularsi dei passeggeri in aerostazione che non trovavano sfogo con gli aerei che non partivano”. Dunque, “abbiamo immaginato di elaborare un nuovo criterio che vada ad omogeneizzare quella che è la proporzionalità tra il numero dei decolli e degli atterraggi”, che è “la cosa principale dal punto di vista tecnico – ha spiegato – in modo che si decongestioni da un lato l’aereostazione dei passeggeri e dall’altro i piazzali e, comunque, le vie di rullaggio degli aeromobili che, nella fase critica hanno di fatto occupato spazi che normalmente vengono utilizzati per movimentare gli aeroplani”. Un’operazione che “comporterà la necessità che, di fronte a emergenze similari, si dovrà comunque dirottare alcuni voli, originariamente programmati sull’aeroporto interessato dal disservizio, su altri scali”, ha aggiunto Quaranta, precisando che “questo non vale solo per l’aeroporto di Fiumicino, vale per qualunque altro aeroporto che possa avere problemi similari sul territorio nazionale”. Quaranta ha definito quella di stamattina “una riunione sostanzialmente tecnica, dove tutti coloro che hanno partecipato hanno dato il proprio contributo in termini di cooperazione e di fattività nell’individuare tutti quei meccanismi che poi serviranno a evitare che, di fronte a emergenze che in qualunque momento possono verificarsi, si possa comunque gestire con la maggiore serenità possibile le attività aeronautiche. Noi vigileremo e ci faremo maggiormente parte attiva nella fase del coordinamento di queste attività – ha concluso – quantomeno fintantoché la norma comunitaria non ricollocherà, nel 2017, questa competenza direttamente sul concessionario delle infrastrutture”. (gc) (fonte Omniroma)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23745 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014