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Casamonica, Sabella: in mio staff sociologa contro mafie

Giovanna Montanaro, esperta di criminalità organizzata, si unisce allo staff

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di Redazione | 2016-11-26 25/08/2015 ore 15:02
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:53)

Si rafforza la struttura antimafia costituita in Campidoglio dopo l’arrivo come assessore di Alfonso Sabella. Dopo Serafina Buarnè, nuovo segretario generale proveniente dalla Sicilia, con un’esperienza di lungo corso in comuni sciolti per mafia, il magistrato ha voluto nel suo staff anche Giovanna Montanaro, sociologa e scrittrice, studiosa dei fenomeni di criminalità organizzata di tipo mafioso, e in particolare del fenomeno del pentitismo. La delibera per la sua assunzione, legata al mandato di Sabella, è stata approvata alla fine del mese scorso. “Giovanna – dice Sabella raggiunto telefonicamente da Omniroma – ha una grande esperienza come studiosa della criminalità organizzata. Le ho chiesto di collaborare in particolare per uno studio delle mafie autoctone di Roma, dai clan di Ostia fino alle famiglie come i Casamonica. L’obiettivo è comprenderne da un punto di vista sociale ed economico l’humus nel quale nascono e il contesto che permette loro di crescere e radicarsi sul territorio. Grazie al suo lavoro potremo comprendere meglio un fenomeno che a Roma presenta caratteristiche specifiche differenti dalle mafie ‘tradizionali'”.

Cinquantatré anni, laureata in sociologia all’Università La Sapienza con Franco Ferrarotti, è stata consulente della Commissione stragi e della Commissione parlamentare antimafia. Ha tenuto seminari presso l’Università La Sapienza di Roma, l’Università Federico II di Napoli, l’Università di Bologna, e quella di Perugia. Collabora come ricercatrice con l’associazione Libera e la rivista Narcomafie del Gruppo Abele. Studiosa dei fenomeni di criminalità organizzata di tipo mafioso, ha dedicato la sua attività di ricerca, in particolare, al fenomeno del pentitismo. “Sono nata in Puglia e vivo prevalentemente a Roma, città che ha conosciuto gli anni più importanti della mia formazione e delle mie esperienze lavorative – dice di sé Giovanna Montanaro sul suo sito internet – La prima esperienza come collaboratrice parlamentare è stata con l’on. Carlo Palermo nel 1993 e con l’on. Michele Del Gaudio, dal 1995 al 1996, entrambi ex magistrati. Nel 1995 come ricercatrice presso l’Eurispes nell’Osservatorio permanente sui fenomeni criminali, ho collaborato alla realizzazione dei volumi: ‘Dossier sulla ’Ndrangheta’ e ‘Rapporto Italia ’95’. Tra il 1998 e il 2001 ho svolto l’attività di consulente presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sul terrorismo e le stragi (presidente sen. Giovanni Pellegrino). Dal 1998 al 2004 sono stata ricercatrice presso il Centro studi per la legalità del Gruppo Abele di Torino. Ho proposto e realizzato, in particolare, ricerche sul fenomeno del pentitismo mafioso. Ho in seguito tenuto seminari sul fenomeno dei collaboratori di giustizia presso le Università di Napoli, Bologna, Perugia e Roma. Sulla stessa tematica ho tenuto lezioni nell’ambito di progetti di formazione dell’associazione Libera. Sempre con Libera nel 2006 ho curato la realizzazione della prima edizione dell’evento ‘Contromafie – Stati generali dell’Antimafia’. Dal 2007 al 2013 sono stata consulente della Commissione parlamentare antimafia: nella XV legislatura (presidente on. Francesco Forgione) e nella XVI legislatura (presidente sen. Giuseppe Pisanu)”. Numerose le pubblicazioni di Montanaro in materia di antimafia, ultima delle quali il libro “La verità del pentito. Le rivelazioni di Gaspare Spatuzza sulle stragi mafiose”, con prefazione di Pietro Grasso). (Fonte Omniroma)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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