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Danneggiata targa ai Caduti di Nassiriya. Marinelli: Atto grave

Atto vandalico di ignoti a Parco Schuster

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di Redazione | 2016-11-26 6/10/2015 ore 15:28
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:57)

Ieri è stata riscontrata la rottura della grande targa a forma di leggio che ricorda i nomi dei 19 caduti nella strage di Nassiriya, avvenuta il 12 novembre 2003 in Iraq. Appena appresa la notizia la Sovrintendenza capitolina ha proceduto ad un sopralluogo per constatare l’entità dei danni. La rottura della lastra superiore che riporta i nomi dei caduti è stata provocata da ignoti probabilmente a causa di un uso improprio del manufatto. “E’ un atto gravissimo – ha commentato l’Assessore alla Cultura e allo Sport Giovanna Marinelli – che lede la memoria del nostro Paese. Siamo a lavoro per il ripristino dei luoghi e il rifacimento della targa”. La grande lapide, in travertino romano con iscrizione incisa in caratteri capitali, è situata a fianco del Monumento ai Caduti di Nassiriya realizzato dallo scultore Giuseppe Spagnulo, a seguito del concorso internazionale al quale parteciparono oltre 150 concorrenti e finanziato dall’allora  Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma e dal Comune di Roma.  Il Monumento fu inaugurato il 30 marzo 2008 e in quell’occasione fu scoperta anche la grande targa commemorativa. Nella stessa area, di fronte alla targa danneggiata, sono presenti altre due lapidi monumentali del tutto simili: una ricorda gli altri Caduti in Iraq dal 2003 al 2006 e l’altra i Caduti in Afghanistan dal 1998 al 2009. (gds)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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