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Movimenti casa, lunedì incontro in Prefettura

Non accenna a scemare l'emergenza casa nella Capitale

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di Redazione | 2016-11-26 7/10/2015 ore 17:44
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:57)

“Lunedì 12 Ottobre alle ore 10, su convocazione della Prefettura, si terrà un delicato incontro tra il Prefetto Gabrielli, i movimenti per il diritto all’abitare, il Comune di Roma e la Regione Lazio per affrontare il tema degli sgomberi e dell’emergenza abitativa. Questo incontro assume una rilevanza determinante in un momento particolare per una città disastrata e con il Giubileo alle porte, dove negli ultimi tempi è cresciuta la tentazione di risolvere le tensioni sociali esistenti esclusivamente sul piano dell’ordine pubblico e dove l’avvio degli sgomberi potrebbe rappresentare la definitiva detonazione”. Così in una nota i Movimenti per il diritto all’abitare.
“I movimenti da giorni infatti hanno reso pubblica la loro determinazione a resistere attivamente in caso di intervento delle forze dell’ordine. Così come hanno respinto i vari tentativi di distacco delle utenze agli immobili occupati. Le migliaia di abitanti delle occupazioni della città stanno, giorno dopo giorno, continuando ad organizzare la resistenza: la difesa del tetto che hanno conquistato, della propria vita, della possibilità di una esistenza degna per bambini, famiglie, per tutti e tutte – si legge nel comunicato – Oramai è evidente il fatto che il diritto alla casa non può essere più ostaggio delle politiche dell’emergenza e non si risolve certo reiterando gli stessi strumenti con cui Mafia capitale si è fatta sistema. Non servono bonus casa e nuovi residence ma alloggi per chi oggi è sotto sfratto, per chi ha subito un pignoramento e per chi non si può permettere un affitto o un mutuo. Soluzioni concrete che, come stabilito nella delibera regionale del gennaio 2014 cioè con il “Piano Straordinario per l’emergenza abitativa”, devono arrivare dall’invenduto e dal patrimonio pubblico e privato inutilizzato, dentro una dinamica di rigenerazione urbana socialmente sostenibile, impedendo nuovo consumo di suolo. Lunedì capiremo se Regione e Comune di Roma hanno deciso di interrompere la loro colpevole inerzia e si dimostreranno pronti a passare rapidamente dalle parole ai fatti. Lunedì capiremo anche, difronte alla possibilità di un piano di alloggi da reperire a breve, se il Prefetto deciderà di andare avanti sulla strada degli sgomberi allineandosi alla guerra contro i poveri lanciata dal governo Renzi, oppure sceglierà la via delle soluzioni vere, dell’attenzione ai bisogni di quei settori sociali che stanno pagando caro il prezzo di una crisi che di certo non hanno prodotto. Del resto anche gli strumenti messi in campo fino ad oggi sul piano nazionale si sono dimostrati inutili o fallimentari. Soprattutto con il cosiddetto Piano casa dell’ex ministro Lupi, spregiudicatamente voluto da Renzi e dal suo PD, si è preferito puntare sul finanziamento dei privati piuttosto che su un piano generale di edilizia residenziale pubblica; si è lanciata con l’art. 5 una crociata contro i poveri, nel tentativo di punire chi nella devastazione sociale e nella crisi si organizza e lotta per difendere i propri diritti, negando la residenza e gli allacci idrici ed elettrici a chi occupa per necessità.
In questi anni le lotte per il diritto all’abitare sono state le uniche soluzioni concrete per migliaia di uomini e di donne, di bambini e di bambine. Immaginare di risolvere questa illegalità diffusa con la forza è quantomeno azzardato, anteporre a un diritto il tema della legalità quantomeno strumentale e poco sostenibile dentro una città che ha consentito a interessi trasversali di fare profitti sulle risorse destinate proprio a chi ha bisogno di una casa. Il 12 ottobre saremo in piazza SS Apostoli dalle ore 9.30 in tante e tanti in occasione del tavolo interistituzionale previsto, continuando a mantenere alta l’attenzione per difendere le nostre abitazioni occupate, così come quelle di chi è sotto sfratto. Saremo in piazza per difenderci da chi ci vuole togliere dignità, dentro la settimana di mobilitazione nazionale della rete Abitare nella crisi che culminerà il 16 Ottobre prossimo con la manifestazione sotto palazzo Chigi delle bambine e dei bambini contro il fallimentare ‘Piano casa’ di Renzi e Lupi e l’infame Articolo 5, un vero e proprio crimine contro i poveri e contro l’umanità”. (Fonte Omniroma)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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