torna su
25/09/2020
25/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Ius Soli: approvato alla Camera il ddl sulla cittadinanza

Ora passa al Senato

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 13/10/2015 ore 13:31
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:58)

Approvata alla camera con 310 sì,  66 contrari e 83 astenuti, la nuova legge sullo Ius Soli, un’espressione del linguaggio giuridico che indica l’acquisizione della cittadinanza da parte di cittadini nati in Italia, ma da genitori stranieri. Il premier Renzi ha dichiarato su facebook :“Oggi alla Camera approvata la legge sulla cittadinanza in prima lettura, oggi al Senato approviamo le riforme costituzionali in terza lettura. Crescono i posti di lavoro e aumentano di conseguenza mutui e consumi, diminuiscono le tasse, dagli 80 euro all’Irap alla casa. Si può essere o meno d’accordo su ciò che stiamo facendo, ma lo stiamo facendo: la lunga stagione della politica inconcludente è terminata. Le riforme si fanno, l’Italia cambia. Avanti tutta, più decisi che mai.” Entusiasmo anche da parte di  Micaela Campana, responsabile Immigrazione del PD “Come promesso non si arresta il percorso dell’allargamento dei diritti. Con la legge sulla cittadinanza approvata oggi a larga maggioranza, abbiamo dato una risposta concreta a tutti quei ragazzi nati e/o cresciuti qui, riconoscendo anche a livello parlamentare che una risposta non era più rinviabile. Sono più di vent’anni che in Italia si discute di cittadinanza agli stranieri, oggi abbiamo dato una risposta ai tanti che erano in attesa. A tutti quei ragazzi che parlano i nostri dialetti e che senza una legge erano considerati stranieri. Oggi la famiglia dei cittadini italiani ha 700 mila giovani in più”. Meno entusiasta la Lega che in aula grida “vergogna” e Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia che su facebook dichiara che questa proposta di legge è una” geniale soluzione della sinistra per integrare gli immigrati: regalare la cittadinanza e svendere la nostra identità, la nostra storia e la nostra cultura. Per noi la cittadinanza non può essere un automatismo, ma una scelta che deve essere richiesta e celebrata. Diventare cittadino italiano non può essere un fatto burocratico, ma un atto d’amore. Per questo, Fratelli d’Italia ha votato contro la proposta di legge approvata oggi dalla Camera e raccoglierà le firme per cancellarla con un referendum abrogativo”. Si sono astenuti, invece, dal voto finale i deputati del M5S.

C.T.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23737 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014