torna su
29/09/2020
29/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Abbruzzese presenta interrogazione a Zingaretti sui ticket

235.000 evasori?

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 5/11/2015 ore 11:36
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:01)

“Ho presentato un’interrogazione al presidente Zingaretti in merito agli Avvisi di accertamento bonario riguardanti i ticket relativi alle prestazioni sanitarie dell’anno 2010 per conoscere: i criteri e le metodologie adottate l’individuazione degli eventuali 235.000 evasori; chi ha certificato gli importi e gli evasori; se è possibile ridurre la sanzione di 25 euro per gli importi di piccola entità; se è possibile ridurre il tasso di interesse applicato; se si è pensato ad una ipotesi di rateizzazione per importi di rilevante entità”. Lo ha dichiarato, in una nota, Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio.
“La Regione Lazio ha emesso circa 235.000 “avvisi bonari” di accertamento contestando, ai relativi cittadini che hanno usufruito di prestazioni sanitarie nel 2010, il mancato pagamento del relativo ticket. Sulla base degli avvisi emessi un cittadino su quatto nel 2010, avrebbe dichiarato al sistema sanitario regionale redditi più bassi per ottenere l’esenzione dal ticket – prosegue la nota – L’operazione punterebbe a recuperare tra i 30 e i 40 milioni di euro no versati relativamente al solo anno 2010, il primo anno per cui rischia di scattare la prescrizione. Riteniamo ovviamente che l’impegno per la lotta all’evasione e le azioni che ne discendono sia fondamentali per creare condizioni di equità e giustizia nella società civile. Negli avvisi, però, oltre alla richiesta per le somme dovute per esami, visite o prescrizioni, c’è anche quella del pagamento degli interessi e delle spese amministrative che sono liquidate forfettariamente in 25 euro a fronte anche di pagamenti di piccolo ammontare. Inoltre, negli avvisi oltre alla richiesta per le somme dovute è richiesto anche il versamento di una somma a titolo di interessi ad un tasso tra l’8% e il 9% . Nonostante la Regione abbia assicurato che il margine di errore sia minimo, per gli utenti della Provincia di Frosinone le cartelle pazze sarebbero moltissime, così come già sono saltate fuori nell’Asl Rm/D. In Ciociaria il servizio sanitario è stato affossato negli ultimi tempi da scelte politiche e da una gestione fallimentare facendone percepire al cittadino-utente la completa insussistenza e questi avvisi di accertamento contribuiscono ulteriormente a peggiorare la condizione di quelle famiglie che vivono la già difficile condizione di malattia, in un contesto di un servizio sanitario tutt’altro che efficiente”.

C.T. (Fonte Omniroma)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23766 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014