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Attentato a Parigi: 130 morti e minacce a Roma

Sette diversi attentati nel cuore della capitale hanno provocato una carneficina

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di Redazione | 2016-11-26 14/11/2015 ore 10:35
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:03)

L’incubo della Francia torna a materializzarsi: sette diversi attentati a Parigi hanno provocato almeno 130 morti, ma il bilancio è tragicamente destinato a salire. E la rivendicazione dell’Isis ha annunciato che prossimo obiettivo sarà anche Roma, che si prepara al Giubileo e all’arrivo di 30 milioni di pellegrini. Dalle 21.30 del 13 novembre, e per oltre tre ore, Parigi è stata sotto attacco. Un commando armato fa irruzione in un ristorante nel X arrondissement, ed è l’inizio del caos. Davanti allo Stade de France, alla periferia della Capitale, si sentono due forti deflagrazioni mentre è in corso la partita tra Francia e Germania. Il presidente Hollande, presente allo stadio, viene fatto evacuare, mentre fuori restano sul terreno 40 persone vittime di attentati kamikaze.

Ma il fronte più drammatico è quello della sala concerti Bataclan, dove si teneva l’esibizione di un gruppo rock, gli Eagles of Death Metal. Un commando armato ha fatto irruzione, barricandosi dentro al Bataclan con almeno un centinaio di ostaggi. Quando le teste di cuoio sono riuscite a fare irruzione all’interno hanno trovato un’autentica carneficina, con almeno 100 morti. Secondo le testimonianze di alcuni sopravvissuti, i terroristi – che sono stati poi uccisi durante l’irruzione – hanno ucciso gli ostaggi uno ad uno, sparando con i loro kalashnikov.

Infine, nella zona di Les Halles, in diversi punti, ci sono stati altri attentati dinamitardi. Il bilancio finale dei morti non è ancora definitivo, ma si tratta del più grave attacco terroristico nella storia francese. Il presidente Hollande ha dichiarato di aver disposto la chiusura delle frontiere e ha proclamato lo stato di emergenza rosso, il livello più alto possibile.

Presunti esponenti dell’Isis hanno rivendicato l’attentato su Twitter, inneggiando al massacro e annunciando che i prossimi obiettivi saranno Londra, Roma e Washington. Il presidente Obama, intervenuto un paio d’ore dopo gli attentati, ha dichiarato che gli Stati Uniti saranno al fianco della Francia in questa giornata drammatica. Solidarietà anche da Renzi e Matterella, mentre a Roma è stato innalzato il livello di guardia. (MS)
 

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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