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Parigi, Bertoncini: Europa deve essere unita

Hollande sta provando a convincere gli alleati a utilizzare la forza in Siria

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di Redazione | 2016-11-26 14/11/2015 ore 15:05
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:03)

Yves Bertoncini, fine politologo francese e direttore di Notre Europe- Jacques Delors Institute, il circolo parigino attorno cui ruota l’intellighènzia europeista d’Oltralpe, ha provato a fotografare la situazione francese all’indomani degli attentati di Parigi. “In Libia, la Francia di Nicolas Sarkozy si è adoperata per il defenestramento di Gheddafi, ma successivamente non è stata in grado di stabilizzare il paese che è finito nel caos. In Siria, la Francia di  François Hollande ha voluto colpire il regime di  Bachar Al Assad quando ha usato armi chimiche, ma non è stata seguita dagli alleati americani e europei. Oggi la Francia tenta di convincere gli alleati ad adottare una posizione offensiva in questi paesi, anche se il deterioramento della situazione rende ogni soluzione più complessa. Senza dubbio l’emergenza di “daech”, che può essere percepita come un nemico comune, può naturalmente far convergere gli sforzi di tutti gli europei. Ma bisogna anche riuscire a coinvolgere le monarchie del golfo come l’Egitto, nonché Russia e Iran per arrivare al regolamento di queste crisi che non dipendono solo dagli europei, e ancor meno solo dai francesi”.

Bertoncini, inoltre, ha richiamato la necessità di un’Europa unita: “Di fronte a numerose sfide esterne, gli Stati che agiscono soli sono disarmati e l’unione fa la forza: in teoria, le crisi attuali devono dunque condurre a un rafforzamento delle azioni comuni europee in materia migratoria, diplomatica e anche militare…Mi sembra che i popoli siano da tempo favorevoli sul principio, ma che siano spesso le tecnostrutture nazionali e gli apparati degli Stati che frenano. L’Alta rappresentante per la politica estera, Federica Mogherini, sta svolgendo senza dubbio una delle missioni più complesse. L’evoluzione del contesto internazionale rende il suo successo più necessario che mai”.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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