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La crisi economica pesa ancora troppo sulle imprese italiane

Chiudono ancora troppe aziende

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di Redazione | 2016-11-26 16/05/2016 ore 11:37
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:24)

È stata presentata stamattina l’Indagine congiunturale sulle PMI di Roma relativa al secondo semestre del 2015 e alle aspettative per il primo semestre del 2016.

Lo studio realizzato, dalla Cna di Roma in collaborazione con il Centro Europa Ricerche, su un campione di 500 imprese evidenzia “una ripresa molto fragile con conseguenze ancora pesanti, a causa della crisi economica, soprattutto sulle imprese artigiane guidate da donne e cittadini stranieri”. Segnali positivi sono stati rilevati soltanto per le imprese più grandi, ovvero con più di 9 dipendenti e fatturato superiore al milione di euro.

 

Nonostante in alcuni settori, quali agricoltura, industria alimentare, tessile, abbigliamento e calzature, trasporti, logistica, legno, mobili e arredo, si sia registrato un saldo complessivo positivo, il saldo percentuale tra giudizi positivi e negativi si attesta sul segno meno, sia per quanto riguarda l’ultimo semestre del 2015 sia in merito alle previsioni per il primo semestre 2016. Dato maggiormente preoccupante è quello inerente all’utile lordo che, risentendo del quadro economico generale ancora negativo, evidenzia un -26,5% sul consuntivo del secondo semestre 2015 e un -15% sulle previsioni per il primo semestre 2016.



L’indagine quindi mostra che sono disattese le speranze di ripresa evidenziate nel 2015, seppur si sia verificata una diminuzione dell’ampiezza del saldo negativo tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016. Nell’ambito degli investimenti, soltanto 1 imprenditore su 3 prevede d’investire nel semestre in corso, mentre l’organico non ha subito e non subirà modifiche. Nel corso dell’indagine si è chiesto agli imprenditori di evidenziare le priorità che dovranno essere affrontate dalla prossima amministrazione comunale: tra le principali richieste ci sono la qualità dell’amministrazione capitolina, la viabilità e la riqualificazione delle periferie. In sintesi su Roma emerge un quadro per cui il 27,3% delle Pmi vede nell’immediato futuro un peggioramento del quadro economico, mentre il 29,2% crede che il peggio sia ormai alle spalle.

Infine il barometro delle chiusure aziendali ha subito un leggero incremento del 3,2 nel secondo semestre del 2015 a fronte di un 3,8 nel primo semestre del 2016.

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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