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Alitalia, minaccia sciopero per il 5 luglio

Piloti e assistenti di volo sul piede di guerra

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di Redazione | 2016-11-26 8/06/2016 ore 11:57
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:26)

Rischia di aprirsi con uno sciopero del personale navigante – assistenti di volo e piloti – l’estate di Alitalia-Etihad. I sindacati Filt Cgil, Fit Cisl Reti, Uiltrasporti e Ugl trasporto aereo sono pronti a bloccare le attività di volo nel caso l’incontro previsto dalle procedure di raffreddamento della vertenza con il ministero del Lavoro, già fissato per il 14 giugno, dovesse avere esito negativo. I sindacati, come si legge in un volantino firmato dai dipartimenti nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl Reti, Uiltrasporti e Ugl, accusano Alitalia-Etihad di aver messo in atto “un attacco alla dignità e professionalità del personale navigante”.

“L’azienda – dicono i sindacati – ha proceduto unilateralmente e con modalità quasi offensive, senza minimamente curarsi delle esigenze di piloti e assistenti di volo, con una lunga serie di azioni scorrette, lesive dei diritti, degli accordi sindacali e del contratto collettivo di lavoro”. Filt Cgil, Fit Cisl Reti, Uiltrasporti e Ugl, inoltre, ricordano che questo sta accadendo “nonostante il grande supporto profuso dal personale alla nascita e sviluppo di Alitalia-Sai, cominciato con il ‘contributo economico’ (30 mln circa), e di posti di lavoro, a suo tempo versato a mo di ‘tassa di ingresso’ per consentire la partenza della compagnia”.

Tra i punti della vertenza, spiegano i sindacati, “la mancata definizione di meccanismi di sviluppo professionale tra i settori regionali e medio raggio previsti dal Ccnl integrativo aziendale, la cessione di attività di volo del gruppo a vettori extraeuropei in wet leasing e relativa mancata applicazione del Ccnl di settore, problematiche relative ad attività di volo, le procedure malattia e vestiario, licenziamenti del personale navigante di cabina (assistenti di volo, ndr), il mancato rispetto dell’esonero di lavoro notturno”. Secondo i sindacati, quello di Alitalia è “un tentativo di indebolire le categorie dei piloti e degli assistenti di volo in vista dell’avvio del tavolo di rinnovo contrattuale” e di “imitare modelli ‘ mediorientali’ di gestione del personale”. “La data fissata per l’eventuale sciopero in base alle procedure di legge – spiega un delegato sindacale – è il 5 luglio”. (Fonte Omniroma)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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