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Eur, aperta alla stampa la “Nuvola”. Inaugurazione il 29 ottobre

Il centro congressi potrà ospitare fino a 5.000 persone

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di Redazione | 2016-11-26 20/07/2016 ore 11:44
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:30)

Le porte del centro congressi la ‘Nuvola’ sono state aperte alla stampa per la prima volta dopo il completamento dei lavori avvenuto il 30 giugno e in vista dell’inaugurazione del 29 ottobre. A fare da ‘Cicerone’ d’eccezione è stato l’amministratore delegato di Eur spa, Enrico Pazzali. Una visita che ha coinvolto tutti e tre i piani del centro congressi: un livello -1 da 6000 mq che può ospitare fino a 5000 persone, un mezzanino per gli spazi ricettivi e il business center, e la parte della nuvola vera e proprio, cioè l’auditorium da 1762 posti (1248 in platea e 514 in galleria).

 

Quella del livello -1 è definita la parte della “plenaria”: “Una delle aule congressi più grandi al mondo”, ha sottolineato Pazzali. L’area può essere usata come un ambiente unico o può essere “modulizzata” in 16 parti. I soffitti della sala sono “a vista”, per “dare un tocco di industrialità, così come voluto dall’architetto”. In fondo alla sala c’è l’area della caffetteria. Di fianco si trova la zona di servizi (da 2500 mq) per lasciare valigie e cappotti ma anche per allestire un eventuale catering.
Salendo al piano di sopra, uno degli aspetti fatti notare da Pazzali è il sistema di pulizia usato per la parte della nuvola: alcuni operai “acrobati” si arrampicano su delle corde per poter pulire l’esterno della struttura bianca.

 

L’ultima tappa del tour è stata l’interno della nuvola, ovvero l’auditorium. “La parte della nuvola – ha raccontato Diacetti – è composta da 700 pezzi unici, è grande quanto due dirigibili Led Zeppelin. Il legno utilizzato è ciliegio americano e ha alcune parti scure che vengono date da dei forellini che migliorano l’acustica della sala”. Durante la visita si è tenuto anche il primo mini-concerto ospitato nel nuovo auditorium: due musiciste che hanno lavorato anche per Morricone hanno eseguito tre brani prima dello spettacolo finale. La serata si è infatti conclusa con la proiezione di alcuni immagini, nel buio, sulla struttura esterna della nuvola, all’interno del centro congressi. 

 

“Il centro congressi conosciuto come la Nuvola di Fuksas non è un’opera immobile ma genererà ricchezza per Roma e per il Paese. Ci aspettiamo dai 220 ai 290mila congressisti l’anno quando l’opera sarà a regime, ci si potrà arrivare tra i tre e i cinque anni. Questi congressisti genereranno circa 350 milioni di euro all’anno. Un congressista, secondo una stima della Camera di commercio, spende circa 1400 euro a congresso”. A fornire le cifre è Enrico Pazzali, amministratore delegato di Eur spa, durante la visita del centro congressi che verrà inaugurato il 29 ottobre.

 

Pazzali ha ricordato che i lavori della ‘Nuvola’ sono finiti il 30 giugno e che l’inaugurazione avverrà “in diretta su Rai Uno, così come accaduto con la chiusura di Expo 2015, sabato 29 ottobre”. Al momento, il centro si è già aggiudicato l’ospitalità di due congressi: quello degli avvocati dell’International Bar association nel 2018 e quello di chirurgia della spalla e del gomito del 2022.

 

Nei prossimi mesi – ha spiegato ancora l’ad di Eur spa – “verranno implementati il sistema wi-fi e le facilities”. Domani, intanto “il cda delibererà sulla vendita della ‘Lama’, lo spazio affianco al centro congressi che verrà utilizzato come hotel. Ci sono, comunque, alcune cose non completate: “Il giardino – ha aggiunto Pazzali – verrà completato a inizio mese di ottobre per essere dato alla città e sarà il giardino che darà accesso al centro congressi”.

 

“Vogliamo creare un segno di discontinuità per noi e per voi: non vogliamo guardare il passato ma il futuro – ha poi detto Pazzali commentando a margine della visita nel centro congressi – Ci serve creare quella discontinuità di cui Roma ha bisogno. Non mi sento sollevato oggi perché per me è l’inizio. È il primo passo. Sono stati otto anni di lavoro intenso”.

 

A chi gli chiedeva se sarà possibile che la ‘Nuvola’ diventi anche un polo della moda, Pazzali ha risposto: “Al momento dobbiamo concentrarci sul core business ma comunque è una struttura flessibile, se ci sarà la possibilità saremo i primi a coglierla”. Infine, sull’accoglienza per i congressisti, Pazzali ha spiegato che “già oggi la zona ha una serie di hotel con disponibilità ampie. Dal 2018 verranno arricchite, con la vendita della ‘Lama’, che ospiterà circa 500 persone”. (Fonte Omniroma)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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