torna su
22/10/2020
22/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Terremoto, edilizia spazzatura da rinnovare

Negli anni dal 1945 al 1975 case costruite senza criteri sismici

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 26/08/2016 ore 10:11
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:33)

Dai terremoti che Dio ci aiuti? A seguito delle dirette televisive dai luoghi di macerie, disperazione e morte Rai1 da un paio di giorni trasmette la fiction ambientata in un convento di suore “Che Dio ci aiuti”. Ma più che le preghiere a questo nostro Paese serve una classe politica e una società civile che accetti di fare prevenzione sismica. Come ripete da anni l’architetto Aldo Loris Rossi, docente di Progettazione Architettonica alla Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli, bisogna rottamare quella che definisce la spazzatura edilizia post-bellica, senza qualità, interesse storico ed efficienza antisismica, un’azione enorme che riguarderebbe almeno 40mila vani costruiti tra il 1945 e il 1975. E aggiunge che lo Stato riuscirebbe addirittura a risparmiare, se si decidesse di ricostruire tutto secondo criteri come quelli usati in Giappone, piuttosto che cercare di rimediare dopo ogni disastro e terremoto. I costi dei terremoti e dei disastri ambientali tra il 1968 e il 2003 si aggirano intorno ai 146 miliardi di euro. L’Italia ha il 44 per cento del territorio in condizioni di elevato rischio sismico. Significa il 36 per cento dei comuni italiani, oltre 21 milioni di persone. Ricostruzione e prevenzione. In Italia chi è capace di prendere una simile decisione? Preghiamo? (Fonte Aduc)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23948 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014