torna su
19/01/2020
19/01/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Partecipate, ecco il piano di Colomban

Ma è nuovo allarme per i conti pubblici: previsti 320 milioni di tagli

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 4/10/2016 ore 12:57
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:38)

Tagli per 200 milioni all’anno, cui se ne aggiungono altri 300 per il taglio ai contratti di servizio. È questa la riforma che ha in mente Massimo Colomban, il nuovo assessore alle partecipate che, da oggi, sarà al lavoro sulla riforma delle municipalizzate, così come previsto dalla riforma Madia. Anche perché senza un piano di rientro, Roma non potrà più beneficiare di quei 110 milioni di extra costi che ogni anno il Governo versa a Roma per il suo ruolo di Capitale. Come realizzare questi risparmi? Prima di tutto dismettendo le partecipazioni di Ama in Roma Multiservizi, Fondazione Insieme per Roma, Cisterna Ambiente, Centro sviluppo materiali, Polo tecnologico industriale romano e Assicurazioni di Roma, oltre a completare la fusione di Ama Soluzioni Integrate con l’azienda madre.

 

Atac dovrà cedere i pacchetti azionari di Trambus open, Bravobus, Sms Sicurezza mobilità, Consel Scarl, Banca Etica, Bcc Roma, Polotecnologico industriale romano, Officina grandi riparazioni, Atac patrimonio e Assicurazioni di Roma. Palazzo Senatorio dovrà poi cedere le sue quote in Aeroporti di Roma (di cui possiede l’1,3%), Centro agroalimentare romano (28,3%), Centro ingrosso fiori (8,8%), Centrale del Latte (6,7%) ed Eur Spa, di cui detiene il 10%.

 

Intanto, però, si registra un nuovo allarme rosso per quanto riguarda i conti pubblici. Appena concluso il piano di rientro triennale – grazie ai 440 milioni di risparmi totalizzati da Marino e Tronca – il bilancio di previsione 2017 si preannuncia nuovamente disastroso. I tagli alla spesa corrente potrebbero arrivare addirittura fino a 320 milioni di euro, mettendo a repentaglio gli interventi su scuole e buche. L’addio alle Olimpiadi ha certificato la rinuncia agli oltre 4 miliardi che il governo aveva già promesso. E ora? (MS)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
21949 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014