torna su
15/04/2021
15/04/2021
Live TV

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Metrebus, Federconsumatori: allarme per boom tariffe

Aumenti fino al 171% per i passeggeri

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 16/11/2016 ore 12:44
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:44)

“Desta grandi preoccupazioni l’annuncio da parte di Ferrovie dello Stato di disdetta del servizio Metrebus, che dal 1994 consente ai titolari di biglietti e abbonamenti ‘integrati’ di viaggiare sui mezzi delle società di trasporto pubblico Atac, Trambus, Met.Ro, Cotral e Trenitalia. Si tratta di una notizia estremamente negativa, che arriva in un momento di grande difficoltà per la Capitale, sofferente già da tempo per l’inefficienza dei servizi di pubblico trasporto. Metrebus, infatti, sebbene con tutte le problematiche note del servizio, garantiva ai cittadini della Regione Lazio in possesso di biglietto o abbonamento integrato, di viaggiare sui mezzi delle suddette società e sui bus delle linee notturne ultra periferiche e notturne gestite da Roma TPL”. Così in una nota Federconsumatori Lazio.

 

“Sebbene la disdetta di Ferrovie dello Stato dal sistema Metrebus, dal 1° novembre del 2016, sia stata rimandata in via definitiva al 1° gennaio 2017, per consentire la sostituzione di tutti i titoli di viaggio con quelli delle singole aziende, resta comunque una vera e propria doccia gelida per tutti i cittadini della regione che, come al solito, pagheranno in prima persona, le assurde battaglie che si stanno da tempo perpetrando ai loro danni! – si legge nel comunicato – Con l’arrivo del nuovo anno, dunque, non sarà più possibile per i viaggiatori cambiare mezzo di trasporto pubblico con un solo biglietto, con un grave danno economico per tutti i cittadini romani e del Lazio che, usufruendo del solito servizio, già fortemente provato da disservizi e inadeguatezza dei mezzi di trasporto, dovranno acquistare un titolo di viaggio supplementare.
Federconsumatori ha calcolato che con le tariffe attuali, le ricadute per i cittadini sarebbero pesantissime: biglietto Atac (1.5 €) + biglietto treno entro fascia urbana (1€) a/r costo attuale 3 euro; costi previsti 2017 euro 5 con un aumento del + 67%; Abbonamento mensile atac (35€) + biglietto treno entro fascia urbana (1€ a viaggio) a/r costo attuale 35 euro; costo previsto 2017 euro 75 aumento previsto + 114%; Abbonamento mensile atac (35€) + abbonamento mensile regionale treno (60€ tre zone) costo attuale 35 euro aumento previsto nel 2017 euro 95 aumento previsto + 171%.

 

Si tratta di una situazione di estrema gravità, in quanto il venir meno di questo sistema comprometterebbe non solo l’efficacia del sistema di pubblico trasporto regionale, ma comporterebbe anche un danno diretto ed economico per il cittadino, in particolar modo per i pendolari. Si concretizzerebbe, infatti, da un lato una complicazione delle modalità di accesso al servizio, con i conseguenti costi aggiuntivi a carico del cittadino riportati in tabella, e dall’altro un incentivo all’utilizzo dei trasporti privati, andando contro tendenza alle principali Capitali d’Europa, aumentando ulteriormente i livelli d’inquinamento. Luigi Agostini, presidente di Federconsumatori Lazio, indica come necessaria, dunque la conferma del sistema Metrebus, nato da un’idea lungimirante, che pur nella cornice disastrosa del sistema di trasporto pubblico, ha favorito il processo di mobilità nella Regione. Tale misura, conclude il presidente Agostini, è necessaria per preservare il cittadino dallo scontro in corso tra FS ed Atac: Federconsumatori Lazio, da sempre al fianco dei cittadini metterà in campo tutte le iniziative di stampo popolare e giuridico affinché il sistema metrebus non sia smantellato!”. (Fonte Omniroma)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
25299 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014