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Metrebus, scontro di potere tra Atac e Regione

Chi vince si prende il controllo dei trasporti locali

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di Redazione | 2016-11-26 17/11/2016 ore 14:06
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:44)

Da una parte il comune di Roma, dall’altra la Regione Lazio. In mezzo il trasporto locale regionale che è al centro delle ben note vicende dopo l’addio al biglietto integrato Metrebus. In palio, la quota annuale della vendita dei titoli di viaggio Atac, una commessa da 400 milioni che verrà rimessa sul mercato nel 2019, in ossequio al decreto Madia. Atac, inoltre, ha un debito di 23 milioni di euro con Trenitalia, originato dalla mancata corresponsione delle quote spettanti a FS per i biglietti regionali. La Regione Lazio sta quindi pensando di creare un biglietto unico regionale valido per tutta la regione, ma la condizione è una sola: Atac deve cedere il controllo sui biglietti elettronici alla nuova creatura.

 

Il Campidoglio non ci sta e, per bocca del presidente della commissione mobilità Enrico Stefàno, annuncia battaglia: “Atac sta rientrando dai debiti. Sono a favore di un sistema autonomo per i residenti della capitale che non sia per forza correlato al Metrebus. Anzi, chi usa solo Atac potrebbe risparmiare”. Come spiegato da Federcosumatori, le tariffe avranno un balzo enorme per i quasi 600.000 pendolari che ogni giorno vengono a Roma. Una soluzione serve, e anche in fretta. Altrimenti gli abitanti di zone vicino a Roma passeranno da 35 a 75 euro al mese per l’acquisto dei biglietti.

 

Da segnalare, in queste giornate convulse, la chiusura dei varchi ztl anche martedì, durante lo sciopero che ha paralizzato Roma. I cittadini e le associazioni a loro tutela vorrebbero che le infrazioni dei varchi venissero annullate. Ma è davvero giusto, in una città che sta soffocando, prevedere deroghe, seppur in giornate come quella di martedì, alle limitazioni agli accessi? È vero, senza mezzi pubblici il trasporto privato diventa l’unica soluzione. Ma forse bisognerebbe spingere sia sul car sharing, sia sul car pooling, ovvero macchine in cui si siedono più persone, fino al riempimento del veicolo, per evitare inutili emissioni. Che il trasporto a Roma vada ripensato completamente è, ormai, una triste e assodata verità.

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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