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Codacons, a Roma flop per consumi e turisti

L’associazione: a Piazza Navona, regna la totale anarchia: pochi stand aperti con scarsissima affluenza di pubblico e totale spregio delle regole

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di Alg | 2016-12-27 27/12/2016 ore 17:33

consumi a Natale

“Un Natale ‘flop’ nella capitale sul fronte delle vendite e delle presenze dei turisti”. Lo afferma, riferisce una nota, il Codacons che lancia “l’allarme per la festa di Capodanno e denuncia l’anarchia che regna in Piazza Navona”.

“Un Natale così sottotono a Roma non si viveva da molti anni – spiega il presidente Carlo Rienzi – Rispetto allo scorso anno i consumi natalizi hanno segnato un calo generalizzato del -5,5%, contro una media nazionale del -2,3%, con le famiglie romane che hanno tagliato i regali, le spese per gli addobbi e gli acquisti in tutti i settori. Gli unici comparti che a Roma hanno fatto segnare vendite con segno positivo sono stati gli alimentari (+4%) e i giocattoli (+3%). A soffrire in modo particolare sono stati i piccoli negozi e le periferie, dove la contrazione delle vendite per l’abbigliamento ha raggiunto addirittura quota -30%”.

“Malissimo anche il turismo – prosegue il Codacons – con gli alberghi che non hanno superato il 50% di stanze prenotate, in forte calo rispetto agli anni passati”.

“La situazione di grave degrado che caratterizza Roma allontana i turisti dalla città, spingendoli verso altre capitali europee – aggiunge Carlo Rienzi – Si teme ora anche per Capodanno, perché le difficoltà organizzative dell’amministrazione non aiuteranno certo il turismo e disincentiveranno le presenze. In tale quadro, emblematica è la situazione del mercatino della Befana di Piazza Navona, dove regna la totale anarchia: pochi stand aperti, scarsissima affluenza di pubblico e totale spregio delle regole, con gazebi che si limitano a vendere merce al pubblico nonostante i divieti contenuti nel bando”.

Stesso discorso dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori. Nel complesso i consumi hanno registrato un “galleggiamento” su percentuali vicine allo zero, attestandosi intorno a +0,3/+0,4%, con una spesa media per famiglia di circa 124,11 euro, pari ad un giro di affari di circa 3,10 miliardi. Ora bisognerà capire se ci sarà un aumento dei consumi nei prossimi giorni subito dopo il Capodanno.

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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