torna su
24/10/2020
24/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Roma, boom di bar e ristoranti ma hanno vita breve

La Capitale è la città col tasso più alto di crescita di questi esercizi commerciali. Pica (Esercenti): “Ma c’è molta improvvisazione”

Avatar
di Alg | 2016-12-30 30/12/2016 ore 9:04

A Roma bar e ristoranti aprono a tutta birra, potremmo dire. Ma come aprono, il 60% di loro dopo cinque anni chiudono. Lo ha evidenziata un’indagine di Unioncamere, l’unione delle camere di commercio, rielaborata da Radiocolonna.it

Tra il 2012 e fine 2015 i bar ed esercizi senza cucina sono aumentati di 1.016 unità, superando quota 13 mila. Ed ancora meglio va per i ristoranti, in quattro anni infatti gli esercizi commerciali di questo tipo sono cresciuti di 2.159 unità, tanto che al 31.12.2015 a Roma c’erano quasi 17 mila ristoranti. Roma è la prima città in Italia per crescita del numero di queste attività. E stesso dinamismo troviamo in tutto il Lazio, con una crescita nel medesimo periodo dell’11%.

Però c’è anche la nota negativa. Dopo 5 anni dall’apertura, il 51,4% dei nuovi bar ha chiuso e peggio va per i ristoranti: il 69,8%. Percentuali comunque al di sotto della media italiana, ma che dimostrano come “queste attività siano una sorta di rifugio nei momenti di crisi – dice Claudio Pica, presidente dell’associazione bar ed esercenti di Roma – A volte c’è molta improvvisazione, la scarsa capacità di capire se quella attività in quella via o in quella piazza può attrare clienti. In questo settore poi ci sono tanti stranieri, che dopo due-tre anni passano la mano a un connazionale. Insomma, c’è notevole fermento in questo settore ma non sempre tanta professionalità”.

E bisognerà capire cosa succederà a fine 2016, aggiungiamo noi, visto che soprattutto in centro e in zona Prati negli ultimi 12 mesi sono fiorite molte attività commerciali che forniscono cibo da asporto, col miraggio del Giubileo straordinario della Misericordia che però non ha portato grossi incassi.

Una nostra fonte all’ordine dei commercialisti afferma poi che “sono rari i controlli delle Entrate nei primi cinque anni di un’attività commerciale. Insomma, c’è tutto un aspetto fiscale che non può essere sottovalutato”.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
1034 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014