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Luca Bergamo: via i palazzi della politica dal centro

L’assessore alla cultura, in un’intervista al Corriere, è necessario che il rapporto tra governo e Campidoglio cambi rispetto al passato

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di Redazione | 2017-01-5 5/01/2017 ore 9:37

Luca Bergamo

“Se avessi la bacchetta magica trasferirei tutta la politica e i ministeri all’Eur, per esempio. Comunque via dal centro, scrivetelo”. Lo afferma il vice sindaco di Roma, Luca Bergamo in un’intervista al ‘Corriere della Sera’. “Roma è uno dei principali asset del Paese, e non perché sia meta di tanti turisti, ma per la sua unicità. È il luogo principale attraverso cui il Paese può rientrare nel gioco dei grandi in cui i termini sono cultura, conoscenza, ricerca, sapere. Il futuro di Roma è intorno a questi concetti. Abbiamo un corpo universitario enorme, un patrimonio storico artistico infinito”, sottolinea Bergamo.

Secondo l’assessore alla Cultura del Campidoglio è “indispensabile che il rapporto fra il governo e la sua capitale cambi rispetto al passato. La disponibilità ora mostrata da Paolo Gentiloni è stata immediatamente riscontrata da parte di Virginia Raggi. Penso che con il governo del Paese il governo della città debba confrontarsi in modo maturo”.

“Quando una forza politica diventa forza di governo dotarsi di un codice etico è assolutamente sano. I partiti tradizionali avevano i probiviri, ricordate? Poi sono scomparsi”. Lo ha affermato il vice sindaco di Roma, Luca Bergamo, in un’intervista al Corriere della Sera, sottolineando che si tratta di un “un codice equilibrato. Che sia stato adottato è importantissimo e positivo”.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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