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Terremoto, Coldiretti: 11 mesi dopo il sisma tutto fermo

La denuncia dell’associazione di categoria: dopo quasi un anno una stalla su due ferma per cavilli burocratici

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di Redazione | 2017-07-25 25/07/2017 ore 16:44

TERREMOTO, COLDIRETTI: A 11 MESI DA SISMA METÀ STALLE DA FARE - FOTO 3

“L’Italia ha un futuro se noi abbiamo un futuro. Lo dimostra il fatto che l’agricoltura è il solo settore produttivo che fa numeri positivi”. Lo ha detto in una nota Roberto Moncalvo, presidente della Coldiretti.

 

Ad Amatrice, riporta la nota, oggi Moncalvo ha consegnato all’imprenditore Adelio Di Marco il primo dei trecento buoni gasolio messi a disposizione delle aziende agricole e degli allevamenti per fronteggiare il fabbisogno energetico per poter lavorare i campi, fare le operazioni di raccolta e alimentare gli impianti di irrigazione accesi notte e giorno per bagnare le colture e salvarle dalla siccità. Il gasolio verrà distribuito ad agricoltori e allevatori dei comuni colpiti dal terremoto, Amatrice, Accumoli, Cittareale, Posta, Leonessa.

 

“Non è possibile che a 11 mesi dal sisma – ha denunciato Moncalvo – sia stata montata una stalla su due per cavilli burocratici legati alle autorizzazioni per fare le piattaforme di cemento”. Nella frazione Configno è intervenuto anche il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. “Voi agricoltori, voi allevatori siete veri eroi perché non avete abbandonato le stalle, siete rimasti al lavoro nelle vostre aziende. Mi vengono i brividi – ha detto Pirozzi – ripensando a quel 18 gennaio quando, sotto la neve, si è ripresentato il mostro, facendo tremare la terra. Ma gli allevatori non hanno mai pianto, come non ha mai pianto il sindaco. L’economia cittadina riparte da qui, dai vostri sacrifici, dalla natura, dalla terra. Restare qui, dove siamo sempre stati, è il modo più giusto per rispettare le 239 persone che dal 24 agosto scorso non ci sono più”. Il gasolio consegnato oggi servirà ad Adelio Di Marco per trebbiare il grano del suo podere. Molti dei trecento beneficiari dei buoni utilizzeranno il gasolio per garantire acqua alle loro coltivazioni minacciate dalla siccità che anche ad Amatrice sta mettendo a dura prova, dopo il terremoto, il sistema agricolo locale. Nel comprensorio amatriciano è crollata del 60% la raccolta del fieno che gli allevatori saranno quindi costretti a comprare sul mercato. Il carburante che in questi giorni sarà distribuito da Coldiretti, dai Consorzi Agrari e da Eurocap Petroli sarà utilizzato per bagnare il foraggio, in particolare il mais, per alimentare il bestiame durante il prossimo inverno”.

 

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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