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Roma, i turisti pagano la riparazione delle buche e delle strade

Ecco come verranno usati i 18 milioni di euro recuperati dall’evasione della tassa di soggiorno

Giacomo Di Stefano
di Giacomo Di Stefano | 2018-10-22 22/10/2018 ore 11:03

(immagine di repertorio)

Ben 18 milioni di euro sottratti all’evasione e pronti ad essere reinvestiti per strade, verde e scuole. Come scrive Il Messaggero, ammonterebbe a questa cifra il tesoretto recuperato dal Comune di Roma e relativo all’evasione della tassa di soggiorno. Introdotta nel 2010, la tassa frutta ogni anno circa 90 milioni di euro ma tanti altri ne potrebbero entrare se tutte le strutture ricettive pagassero il balzello al Campidoglio. Così, il Comune di Roma ha deciso una stretta sull’evasione che ha portato al recupero di una cifra importante che lo stesso Palazzo Senatorio vorrebbe destinare a lavori pubblici su scuole, aree verdi ma soprattutto sulle strade della Capitale. Con gare che potrebbero essere bandite a partire dalla fine dell’anno.

La task force che ha recuperato il tesoretto ha fatto affidamento su indagini portate avanti su tutti i livelli da Guardia di Finanza, Polizia Locale, Procura e sulla Corte dei Conti che si è concentrata in particolar modo su alcune strutture del Centro Storico.

La tassa di soggiorno a Roma varia in base al tipo di struttura ricettiva in cui decide di soggiornare un ospite. Si va dai 2 euro per i campeggi attrezzati ai 7 euro per gli hotel a 5 stelle, passando per i 3,5 euro di B&B e affittacamere e i 4 di agriturismi e alberghi a 3 stelle.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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