torna su
26/10/2020
26/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Pmb Salario: Arpa, aumentato inquinamento dell’aria dopo il rogo

In centralina di villa Ada il Pm10 è salito a 56 microgrammi-metro. In giornata gli esiti delle analisi su microinquinanti nell’area dell’incendio

Avatar
di Redazione | 2018-12-12 12/12/2018 ore 12:31

L'incendio al Tmb Salario

L’Arpa Lazio ha rilevato, in seguito al rogo del Tmb di via Salaria, un aumento dell’inquinamento atmosferico registrato nella giornata di ieri dalla centralina di Villa Ada, che ha superato i limiti di legge: “Si ritiene – ha affermato l’Agenzia per la protezione ambientale nella relazione di stamattina – che il valore registrato risenta del contributo delle emissioni generate dall’incendio”.

In particolare del valore del Pm10, cioè il particolato: lunedì 10 il valore di Villa Ada era di 21 microgrammi/metro cubo, mentre ieri era salito a 56, oltre cioè il limite di legge di 50.

Mentre nell’area interessata dal rogo “sono stati installati nella mattina di martedì due campionatori: uno ad alto volume ed uno gravimetrico”: alla luce del tempo di campionamento e di analisi i primi risultati si avranno nella giornata di oggi. Le analisi in corso dei microinquinanti serviranno per analizzare i composti pericolosi per l’ambiente e la salute generati a seguito della combustione”. E’ quanto si legge nella relazione sulla qualità dell’aria dell’Arpa Lazio pubblicata questa mattina.

“I primi campioni – è spiegato – sono già presso i laboratori dell’Agenzia e in queste ore saranno effettuate le analisi dei microinquinanti (diossine, furani, PCB, IPA-Idrocarburi policiclici aromatici) e dei metalli sui filtri del particolato (PM10). Il campionatore ad alto volume è stato installato nelle immediate vicinanze dell’impianto (circa 30 mt) mentre il secondo campionatore è stato installato presso la scuola Piaget Majorana (piazza Minucciano). Al fine di avere ulteriori elementi informativi, saranno analizzati presso i laboratori anche i filtri del particolato delle centraline della rete di monitoraggio più vicine all’impianto anche al fine di confrontarli con i valori misurati nell’ambito dell’ordinaria attività di monitoraggio”.

La relazione dell’Arpa rileva nelle centraline del Comune di Roma il giorno dell’incendio, rispetto al Pm10, “un generale incremento delle concentrazioni rispetto ai giorni precedenti” con due picchi: quello di Villa Ada e uno a Tiburtina (54 microgrammi/metro cubo). Per il primo, quello di Villa Ada, viene specificato espressamente che esso “risente del contributo delle emissioni generate dall’incendio del Tmb”. La relazione in ogni caso si concentra sulle tre centraline più vicine all’impianto, cioè Bufalotta, Villa Ada e Francia, che si trovano a circa 3-4 chilometri dal luogo dell’incendio. Secondo i dati dell’agenzia regionale inoltre “i parametri di biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e benzene misurati durante l’evento (dalle 4 di mattina alle 16 del pomeriggio) risultano in linea con quelli misurati nelle giornate precedenti e al di sotto dei limiti di legge”. Analogo risultato hanno dato le altre centraline potenzialmente interessate dal passaggio della ‘nube’. “Nelle ore serali e nella notte di martedì – spiega ancora Arpa – si rileva un aumento delle concentrazioni pur non registrando superamenti dei limiti”.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23981 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014