torna su
06/08/2020
06/08/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Aprilia pronta ad aiutare Roma, ma con regole su rifiuti non trattati

Non è ancora stato raggiunto un accordo. Dalla Regione Lazio arriva “l’auspicio che vada a buon fine. In caso contrario è pronto un piano B”

Avatar
di Redazione | 2018-12-17 17/12/2018 ore 11:00

L'incendio al Tmb Salario

Non è ancora stato raggiunto, questa mattina, l’accordo tra Rida Ambiente, la società che gestisce l’impianto di trattamento di Aprilia che dovrebbe accogliere maggiori quantitativi di rifiuti da Roma, e Lazio Ambiente (società controllata dalla Regione Lazio) che gestisce una discarica a Colleferro necessaria per conferire i relativi scarti di lavorazione.

L’incontro tra le due società, che doveva tenersi intorno alle 9, sarebbe slittato ed in corso in questo momento. Si starebbe ancora trattando sui contenuti del contratto tra le due realtà.

Rida Ambiente si è detta disponibile ad aiutare la città di Roma ma a patto che siano rispettate le prescrizioni di legge, ossia che la Regione indichi la discarica dove potranno essere conferiti gli scarti.

La preoccupazione dell’azienda pontina, a tutela dell’ambiente e dei residenti di Aprilia, è infatti che nel suo impianto non si ammassino tonnellate di rifiuti non trattati come accadeva ad esempio nello stesso Tmb Salario andato a fuoco.

L’obiettivo è siglare un accordo che consenta a Rida di inviare a Colleferro gli scarti post trattamento derivanti dai rifiuti in più che arrivano dalla Capitale. La Regione fa sapere di aver già autorizzato Lazio Ambiente ad accogliere maggiori quantità in discarica e ad operare anche di domenica.

Rida non avrebbe chiesto garanzie circa i pagamenti che dovranno essere effettuati dall’Ama in casi di accordo. Un nodo che dovrà essere sciolto prima di chiudere la ‘contrattazione’.

Dalla Regione Lazio arriva “l’auspicio che vada a buon fine. In caso contrario – fanno sapere – è pronto un piano B”.

Il nodo di dove conferire maggiori rifiuti della città di Roma è emerso dopo il maxi rogo del Tmb Salario (uno dei quattro impianti a servizio della città) su cui indaga la Procura. Non si ferma, intanto, il pressing del Campidoglio che auspica una soluzione in giornata.

Ieri il ministro Sergio Costa, che sta seguendo da vicino la situazione, si mostrava fiducioso: “Non c’è un’emergenza rifiuti a Roma, ma uno stato di sofferenza che già da domani mattina dovrebbe trovare soluzione”.

Costa che ha riferito di aver “sentito sia il sindaco di Roma Raggi che il presidente della Regione Lazio Zingaretti. Entrambi – ha spiegato – nei fatti mi stanno dimostrando che vogliono risolvere subito il problema, tanto che si sta discutendo materialmente come collocare i rifiuti. Mi pare di aver capito che questa soluzione ci sia già”.

La cabina di regia, istituita con Comune, Regione, Ministero e Ama ha continuato a lavorare anche di domenica. Mentre la municipalizzata dell’ambiente cerca di arginare gli effetti concreti della crisi, innescata dal maxi rogo del Tmb, nelle strade: cassonetti stracolmi e sacchetti in strada in alcune zone della città.

Il tassello di Aprilia, dove il Tmb potrebbe accogliere fino a 300 tonnellate aggiuntive di rifiuti da Roma, è ritenuto fondamentale per alleggerire nelle prossime settimane il quadrante est della capitale.

La società Rida ha già un contratto con Ama e nei giorni subito successivi all’incendio ha dato disponibilità e ha accolto (come altri siti tra la città e il resto del Lazio) maggiori quantitativi di immondizia.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23380 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014