torna su
31/10/2020
31/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Protesta Ncc: autisti restano in piazza della Repubblica e accendono falò

Tensione con le associazioni di categoria che avevano invitato i manifestanti ad andare via. A fuoco un manichino con la faccia di Di Maio

Avatar
di Redazione | 2018-12-28 27/12/2018 ore 19:30
(ultimo aggiornamento il 28 Dicembre 2018 alle ore 8:53)

Il falò

Confusione in piazza della Repubblica a Roma dove gli autisti Ncc, andando contro a quello che avevano chiesto le associazioni di categoria, sono rimasti per protestare. 

Dal palco c’è chi spinge per recarsi alla stazione Termini e chi invece fa appello a coloro che se ne sono andati chiedendo di tornare in piazza o di prendere le auto per occupare l’aeroporto di Fiumicino. 

Nello stallo, intanto, gli autisti hanno accesso un falò proprio in mezzo alla piazza. 

Ormai in rivolta contro le loro stesse associazioni di rappresenti, i manifestanti hanno dato fuoco a una bambola gonfiabile con la faccia del vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio. Mentre la bambola prendeva fuoco la folla ha intonato in coro “Pezzo di m…, Di Maio pezzo di m..”. 

 

 

 

Ci sono stati dei momenti di tensione anche quando le associazioni degli autisti, dopo essere andate al Quirinale, hanno invitato i manifestanti ad andare via. La cosa però non è stata bene accolta da diversi autisti. Uno di questi, con gilet giallo indosso, è salito sul palco allestito su un furgone e si è lanciato della benzina addosso minacciando di darsi fuoco. Altri disperati sono saliti sul palco urlando: “Da qui non ce ne andiamo”

“Era l’unico gesto per far sì che qualcuno ci dia ascolto e se il governo non ci dà risposte e non viene qui entro stasera mi do fuoco. Toninelli ha tolto la dignità alle persone che lavorano”, ha spiegato Stefano Bellizzi, il cinquantenne romano che si è cosparso di benzina minacciando di darsi fuoco.

Subito dopo un gruppo di Ncc non appartenenti ad alcuna associazione ha occupato il palco allestito su un furgone. In molti hanno quindi iniziato a sedersi a gambe incrociate in piazza, promettendo di “Farci capodanno. Finché il ministro Toninelli non viene qui”. A molti non era piaciuto il discorso fatto sul palco da uno dei fondatori di Avitral, la principale associazione degli Ncc: “Se passasse, gli Ncc apriranno licenze in Romania e Bulgaria e poi, visto che sono due paesi Ue, torneranno in Italia”. Dopo il suo intervento diversi Ncc si erano avvicinati dal sindacalista per chiedere informazioni pratiche a riguardo.

Intanto, dall’ufficio stampa della presidenza della Repubblica precisano che “quest’oggi tre rappresentanti degli Ncc hanno consegnato all’ufficio accettazione del Quirinale un documento. Non vi sono stati incontri con delegazioni né considerazioni di alcun genere da parte del Quirinale”.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
24021 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014