torna su
14/05/2021
14/05/2021
Live TV

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Disabile diffida Campidoglio, in servizio solo bus con pedana

Giudici a Comune e Atac, “cessate condotta discriminatoria”

Avatar
di Redazione | 2019-06-24 24/06/2019 ore 17:30

Nel 2011 un giudice civile ordinò all’azienda di trasporto capitolina e al Comune di fare circolare solo vetture munite di pedana per l’accesso delle persone disabili; e quattro anni dopo un secondo giudice ordinò di consentire l’utilizzo dei servoscala a persone a ridotta mobilità non munite di propria sedia a rotelle per accedere alla metropolitana. A distanza di anni, nulla è cambiato e adesso Arianna, per tramite del suo avvocato Alfonso Amoroso, ha deciso di diffidare Roma Capitale e Atac a realizzare quanto prescritto dai giudici. La cronistoria è molto semplice. Nel 2010 con un procedimento civile la ragazza, affetta da handicap con difficoltà motoria, lamentò di essere non potere accedere sui mezzi pubblici a causa della presenza di barriere architettoniche. E nel 2011 il giudice civile ordinò “la cessazione dei comportamenti discriminatori tenuti da Roma Capitale e dall’Atac” disponendo per Atac che sulle linee utilizzate dalla ragazza ci fossero solo bus con pedana, e per il Comune di Roma, che le stazioni della metropolitana fossero munite di “piattaforme servoscala”. Da allora, nulla è accaduto; e nel 2015 Arianna e il suo avvocato iscrissero un nuovo ricorso civile all’esito del quale il giudice ordinò a Roma Capitale ed Atac “di cessare la condotta discriminatoria”.

Adesso è partita la diffida a ottemperare gli ordini dei giudici civili. “Ad oggi – si legge nell’atto – la sentenza è divenuta esecutiva ed è trascorso inutilmente il termine di sei mesi per la realizzazione degli interventi previsti nell’ordinanza”; pertanto “si diffida le amministrazioni resistenti all’immediata realizzazione delle opere di cui alla ordinanza”. Arianna così spera di potere andare liberamente all’università; anche perché finora è stata sempre respinta la sua richiesta risarcitoria motivata con la necessità di spostarsi in taxi perché discriminata nell’utilizzo dei mezzi pubblici.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
25530 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014