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Spari e rapina in tabaccheria a Roma, muore rapinatore

Presa di mira una tabaccheria a Cinecittà Est. E’ nata una colluttazione. Grave il tabaccaio, morto uno dei rapinatori. Fermato il complice

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di Redazione | 2019-11-6 5/11/2019 ore 22:23
(ultimo aggiornamento il 6 Novembre 2019 alle ore 8:00)

Finisce nel sangue una rapina in un bar tabacchi alla periferia di Roma.

Un rapinatore è morto e il tabaccaio è rimasto gravemente ferito.

E’ accaduto nel tardo pomeriggio in via Antonio Ciamarra, in zona Cinecittà Est.

I due rapinatori sono entrati nel locale armati e, davanti ai clienti atterriti, si sono avvicinati al titolare. Poco dopo sono stati esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco che hanno ucciso uno dei ladri e ferito il tabaccaio: un cittadino cinese di 55 anni.

Ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Da una primissima ricostruzione della polizia, sembra che il titolare abbia avuto una colluttazione con i rapinatori durante la quale sarebbero partiti i colpi di pistola.

Sono in corso accertamenti per stabilire chi ha premuto il grilletto e se i colpi siano stati esplosi da un’unica pistola.

In quel momento nel bar tabacchi c’era anche un poliziotto libero dal servizio che è intervenuto bloccando l’altro rapinatore. Si tratta di un italiano di 58 anni con precedenti per droga e ricettazione, già sottoposto a sorveglianza speciale. La vittima aveva invece 69 anni. Soccorso e trasportato in ospedale in gravi condizioni il titolare del bar tabacchi. Sembra che il proiettile lo abbia centrato alla gamba e sia poi risalito verso l’addome.

Sulla vicenda sono ora in corso indagini della polizia. All’esterno del negozio gli investigatori hanno trovato uno scooter lasciato con il motore acceso che probabilmente i due rapinatori avrebbero dovuto utilizzare durante la fuga.

La rapina è avvenuta nello stesso quadrante sudest di Roma dove ultimamente si sono avuti i più eclatanti fatti di sangue della Capitale: il 23 ottobre scorso c’è stato l’omicidio di Luca Sacchi nella zona del parco della Caffarella. E anche l’uccisione di Fabrizio Piscitelli“, l’ultra’ della Lazio conosciuto come Diabolik morto lo scorso 7 agosto, è avvenuta non molto distante da viale Ciamarra, al parco degli acquedotti, un paio di chilometri in linea d’aria.

Luca Sacchi è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa . Era in compagnia della fidanzata nei pressi di un pub molto frequentato dai ragazzi della zona quando è stato centrato dal proiettile. Per l’omicidio sono stati arrestati due giovani 21enni: Valerio Del Grosso e Paolo Pirino. Per gli inquirenti il primo avrebbe materialmente sparato mentre il secondo avrebbe poco prima aggredito la fidanzata di Luca con una mazza da baseball con l’obiettivo di rubarle lo zainetto.

E sulla questione sicurezza a Roma riesplode la polemica. “La Lega è al fianco del tabaccaio, la difesa è sempre legittima”, afferma il vicecapogruppo alla Camera dei deputati e coordinatore regionale della Lega Francesco Zicchieri.

Ancora un conflitto a fuoco per le strade di Roma, ancora un morto. La Capitale d’Italia è letteralmente abbandonata tra incuria e sporcizia, e regna una totale insicurezza. Chi ha governato negli ultimi anni dovrebbe trarne le conseguenze e togliere il disturbo #Raggiacasa”, tuona Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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