torna su
29/09/2020
29/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Coronavirus, Zingaretti incontra ricercatrici Spallanzani

E rilancia “l’aumento dei fondi per la ricerca e l’assunzione di 10mila ricercatori”. Maria Rosaria Capobianchi, Francesca Colavita e Concetta Castilletti hanno isolato il virus responsabile dell’infezione

Avatar
di Redazione | 2020-02-3 3/02/2020 ore 9:37

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’ambasciatore cinese in Italia, S.E. Mr. Li Junhua, incontrano nella sede della Regione Lazio, le tre ricercatrici dello Spallanzani, Maria Rosaria Capobianchi, Francesca Colavita e Concetta Castilletti, che hanno isolato il virus responsabile dell’infezione.

“Dopo l’isolamento del Coronavirus allo Spallanzani, ecco un buon punto concreto per il confronto nella maggioranza – scrive su Facebook Zingaretti -. Rilanciamo la nostra proposta del Piano per l’Italia: l’aumento dei fondi per la ricerca e l’assunzione di 10.000 ricercatori”.

“Oggi in Regione Lazio incontrerò le tre ricercatrici dello Spallanzani, Maria Rosaria Capobianchi, Francesca Colavita e Concetta Castilletti e poi l’Ambasciatore cinese in Italia, Li Junhua. Al lavoro per un futuro migliore!”, conclude il governatore.

Una tappa decisiva per una migliore conoscenza del virus 2019-nCoV e per lo sviluppo di nuove strategie diagnostiche e terapeutiche. I virologi dell’Inmi, Istituto nazionale malattie infettive, Lazzaro Spallanzani, a meno di 48 ore dalla diagnosi di positività per i primi due pazienti in Italia, sono riusciti, primi in Europa, a isolare il virus responsabile dell’infezione.

Avere a disposizione in modo così tempestivo il virus è un passo fondamentale, che permetterà di perfezionare i metodi diagnostici esistenti e allestirne di nuovi. Avere a disposizione nei laboratori il nuovo agente patogeno permetterà inoltre di studiare i meccanismi della malattia per lo sviluppo di cure e la messa a punto del vaccino. La sequenza parziale del virus isolato nei laboratori dello Spallanzani, denominato 2019-nCoV/Italy-Inmi1, è stata già depositata nel database GenBank, e a breve anche il virus sarà reso disponibile per la comunità scientifica internazionale.

Polmonite virale

Intanto dal bollettino medico di ieri dell’Istituto è emerso che “le condizioni cliniche dei due cittadini cinesi positivi al test del nuovo coronavirus” e tuttora ricoverati presso l’Inmi “sono in continuo monitoraggio da parte del personale della struttura sanitaria” ma entrambi “pur mantenendo condizioni cliniche discrete riportano polmonite virale con interessamento alveolo interstiziale bilaterale”.

Per quanto riguarda invece l’operaio rumeno che era entrato in contatto con la coppia, lui 66 e lei 65 anni, nell’hotel in cui alloggiavano dall’Inmi Spallanzani fanno sapere che “sarà dimesso in data odierna” e quindi confermano che “le sue condizioni di salute sono buone” e “i test al nuovo coronavirus sono risultati entrambi negativi”. Stessa situazione anche per la donna cinese residente a Frosinone che verrà dimessa oggi. Altri 13 pazienti invece sono già stati dimessi, mentre ad oggi “sono ricoverati 23 pazienti provenienti da zone della Cina interessate dall’epidemia e tutti sono stati sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus, tutt’ora in corso”.

Infine le 20 persone che hanno avuto contatto con la coppia cinese risultata positiva all’infezione “continuano ad essere osservate presso l’istituto” ma “sono tutte in buone condizioni generali e la loro salute non desta preoccupazioni”.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23766 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014