torna su
29/09/2020
29/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Covid19: Branca, estate in relax ma non abbassare la guardia

Secondo il direttore generale dell’ospedale Spallanzani, serviranno ancora accorgimenti soprattutto nei comportamenti, ma niente allarmismi.

Avatar
di Redazione | 2020-04-18 18/04/2020 ore 15:00

 

«I casi sono stabili nel Lazio, tendenti alla diminuzione, vedo lo stesso dall’osservatorio dello Spallanzani: diminuiscono i ricoverati positivi e i posti in terapia intensiva, sia qui che negli spoke di CasalPalocco e del Celio.». Il Direttore generale dell’Ospedale Spallanzani, Marta Branca, intervistata recentemente da ‘’Il Messaggero’’ conferma i segnali positivi nella lotta al Covid 19.

«La maggior parte delle persone sono anziane – afferma riguardo ai decessi, anch’essi in discesa – con molte patologie, ma ci dispiace ugualmente, è sempre una cosa triste. Siamo passati da un’epidemia in cui eravamo concentrati a garantire assistenza ai pazienti affetti dalla malattia, con supporto respiratorio, accesso ai tamponi, criteri di diagnosi dedicati alla sorveglianza di alcune comunità e focolai mentre ora stiamo rimodulando queste attività».

Come? «In correlazione allo sviluppo dell’epidemia che sta dando segni di attenuazione importanti, nel frattempo si sono sviluppati strumenti diagnostici, velocizzati nei tempi. Per i soggetti che hanno sintomi la regione sta accelerando forme per una valutazione epidemiológica che impedisca la circolazione del virus, specie per i focolai».

«Utile la collaborazione con i medici di medicina generale – sottolinea Branca – stanno andando sul territorio con le unità mobili dove vengono fatti test poi analizzati dai laboratori, ben 18 nella regione. E questo ci consola molto, bisogna ragionare anche in tema di sostenibilità, tamponi e reagenti non sono infiniti, è necessario sia a livello regionale che nazionale effettuarli laddove è indispensabile».
Marta Branca rileva che le decisioni sono frutto di studio e confronto da parte di professionisti e scienziati. ‘’Capisco l’agitazione della popolazione – riconosce – ma nello stesso tempo vedo anche che le decisioni sono prese da chi ha competenze specifiche per cui sento di potermi fidare. Non c’è improvvisazione, si cerca di avere una linea unitaria. Questo non vuol dire che dobbiamo abbassare la guardia, non è tutto finito ma neppure essere eccessivamente allarmati».

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23762 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014