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Usura Castelli Romani: clienti ‘strozzati’ per pagare cure mediche

Arrestato 52enne. Salafia (M5S), attenzione Antimafia

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di Redazione | 2020-05-26 26/05/2020 ore 15:23

photo credit: pagina Fb carabinieri

Scoperto un giro di usura ai Castelli Romani. I carabinieri della compagnia di Velletri hanno eseguito ad Ariccia un provvedimento cautelare – emesso dal gip di Velletri su richiesta della locale Procura – nei confronti di un 52enne ritenuto responsabile di usura. Mentre un 38enne e’ stato indagato a piede libero per mediazione usuraia. Le indagini condotte dai militari della Stazione di Ariccia e coordinata dalla Procura di Velletri avrebbero fatto emergere uno storico giro di usura con base operativa ad Ariccia. Alle vittime, che chiedevano il prestito per debiti di giochi o semplicemente per poter eseguire esami clinici, sarebbe stato applicato un tasso usuraio stimato mediamente al 180% annuo, ma in alcuni casi avrebbe superato il 1000% annuo.

A chi tardava il pagamento il 52enne faceva credere di avere alle spalle una vera e propria organizzazione a cui doveva rivolgersi per poter concedere eventuali proroghe nei pagamenti e che sarebbe immediatamente intervenuta in caso di mancato pagamento. Tra le vittime ci sarebbero anche persone che avevano necessita’ di denaro per cure salvavita.

“Grazie ai magistrati della Procura di Velletri e ai carabinieri della locale compagnia che, insieme ai militari della stazione di Ariccia, hanno sgominato un pericoloso giro di usura ai Castelli Romani con tassi che in alcuni casi superavano il 1000% annuo”. Dichiara Angela Salafia, deputata del Movimento 5 stelle e membro della commissione Giustizia e commissione Antimafia. “Fortunatamente le vittime hanno trovato la forza di reagire collaborando con la giustizia – aggiunge Salafia -. Sappiamo che le mafie si nutrono delle difficolta’ dei cittadini. Di fronte alla pandemia che sta danneggiando il tessuto occupazionale e il sistema produttivo la risposta dello Stato deve essere forte, rapida e incisiva. La commissione Antimafia lavora tutti i giorni per mantenere i riflettori accesi e combattere le mafie. Ora e’ importante non abbassare la guardia”, conclude.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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