torna su
26/09/2020
26/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Gli immigrati a Roma? Meno del 13%, e arrivi in calo

Presentato il rapporto Idos sulla Regione Lazio e sulla città metropolitana. La loro incidenza sul totale dei residenti è del 12,8%, ma nel 2018 sono aumentate le cancellazioni all’anagrafe

Avatar
di Alg | 2020-06-18 18/06/2020 ore 18:00

immigrati

Non c’è un’invasione di stranieri, e soprattutto negli ultimi anni gli arrivi sono nettamente calati. Secondo l’ultimo rapporto Idos, al 1° gennaio 2019 la Città metropolitana di Roma conta 556.826 residenti stranieri, l’81,5% del totale regionale e oltre il 10% di quello nazionale, confermandosi l’area metropolitana con il più alto numero di immigrati.

La loro incidenza sul totale dei residenti è del 12,8% e supera tanto la media nazionale (8,7%) quanto quella regionale (11,6%). Le donne rappresentano il 52,6% (Italia: 51,7%) e i minori quasi il 18% (Italia: 20,2%).

Dal 2015 al 2018 gli stranieri sono aumentati di circa 27.500 unità, ma di sole 32 nell’ultimo anno, che ha visto un incremento percentuale inferiore sia a quello nazionale sia a quello regionale (rispettivamente, +2,2% e +0,6%). La popolazione totale si è invece ridotta di 13.513 unità. Una tendenza iniziata a metà dello scorso decennio, e che ora si rafforza.

Ma il 2018 si è distinto per il gran numero di cancellazioni all’anagrafe dovute a irreperibilità o scadenza del permesso di soggiorno (23.675, 51,9% delle cancellazioni totali): trasferimenti all’estero non comunicati, cancellazioni da residenze fittizie, ma anche allontanamenti dei titolari di protezione umanitaria dalle strutture di accoglienza a seguito del Decreto sicurezza del 2018.

I municipi con la più alta incidenza di stranieri sulla popolazione sono il I (20,4%), il XV (19,7%), il VI (17,6%) e il V (17,4%). Negli ultimi 5 anni gli stranieri sono cresciuti in città del 5,6%, ma i municipi IV, VII e XI hanno avuto gli incrementi maggiori (+19,4%, +21,2% e +19,6% rispetto al 2013), mentre il I ha conosciuto il decremento più alto (-29,9%) per via delle cancellazioni d’ufficio.

I lavoratori stranieri nel 2018 sono nell’area metropolitana di Roma 275.198 su un totale di 1.842.184. I più numerosi sono i romeni (35,6%) e i filippini (in Italia ai romeni seguono gli albanesi). Il 40,9% dei lavoratori immigrati è un dipendente di famiglie o convivenze a fronte del 7,3% tra gli italiani, e il 13,2% è occupato nella ristorazione/ricezione (6% gli autoctoni). Inoltre, l’edilizia ne impiega l’11,6% (vs 3,9%) e il settore agricolo il 2,6% (vs 0,6%). Nella maggioranza dei casi si concentrano in lavori a bassa qualificazione e spesso non corrispondenti alla formazione posseduta: nella Città metropolitana di Roma il 59,5% degli stranieri svolge professioni a bassa qualificazione, che invece coinvolgono solo il 16,9% degli italiani; viceversa, il 27,5% degli italiani ha un ruolo da dirigente o di alta specializzazione, contro il 5,4% degli stranieri.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
1021 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014