torna su
14/11/2019
14/11/2019

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Via Veneto muore ma nessuno se ne è accorto. O forse sì

Passeggiata lungo la celebre strada che fu teatro della Dolce Vita. Ma sembrano passati millenni

Gianluca Zapponini
di Gianluca Zapponini | 2018-04-12 12/04/2018 ore 15:00

Chissà se Orson Welles andrebbe ancora a cercarsi un giornale all’edicola. O se passeggiando da Porta Pinciana in direzione di piazza Barberini, Marcello e Maddalena, protagonisti della Dolce Vita,  riconoscerebbero la loro Via Veneto. Quella frenetica dei tavolini all’aperto e dei caffè eleganti, quella delle ragazze che passeggiano sottobraccio, occhiali da sole e sigaretta tra le dita, quella dei paparazzi e dei flash, delle attrici in cerca di una festa.

La verità è che non c’è niente di tutto questo. Lo dimostra la foto qui sopra, fin troppo eloquente, scattata dal cronista. Un gabbiotto, a due passi dall’auditorium di Via Veneto incastonato tra il ministero dello Sviluppo e l’ex sede della Bnl, ambedue opra del grande architetto Marcello Piacentini, una volta adibito a servizio bar e ristorazione è ora chiuso e abbandonato, come l’esercizio commerciale dalla quale dipendeva. Dentro, solo polvere e qualche pianta morente. Per il resto, solo silenzio e degrado. Via Veneto Mure e nessuno sembra accorgersene. Quello che era uno dei simboli del boom, del benessere italiano, oggi non c’è più.

Solo saracinesche abbassate, persino lo storico Caffè Veneto, all’inizio della strada, è stato chiuso, transennato perchè ci sono pezzi di marmo che si staccano. Vicino, l’altrettanto famoso Harry’s bar. Il problema del locale chiuso e in abbandono non è che l’ennesima segnalazione. Commercianti, operatori e albergatori da tempo, con petizioni e associazioni, chiedono maggiore attenzione per la via più celebre della Capitale. Una delle questioni irrisolte  è quella degli alberi che cadono minacciosi sulla testa dei turisti e passanti che percorrono la via, tra saracinesche abbassate interrotte solo dagli hotel di lusso. Sembra tutto fermo, immobile, in un degrado assoluto che Via Veneto di certo non merita. Non così almeno.

Il vero problema qual’è? Spiegare tutto questo a un americano o a un cinese. Che ne è stato della Dolce Vita? Nessuno lo sa.

Stampa

A proposito dell'autore

Giornalista professionista, mi occupo dei principali temi economico-finanziari. Comincio nel 2010 a MF-Milano Finanza per poi passare nel 2014 all'agenzia di stampa finanziaria MF-DowJones. Nel 2015 sono a Formiche.net dove mi occupo di banche e politica economica mentre nel 2016 approdo a Radiocolonna.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014