torna su
23/09/2019
23/09/2019

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Qual è la chiesa più antica di Roma?

Alla scoperta delle teorie che cercano di individuare la prima chiesa cristiana della Capitale

Giacomo Di Stefano
di Giacomo Di Stefano | 2019-08-10 10/08/2019 ore 9:30

Se chiedessimo ai cittadini dell’Urbe, anche romani da tante generazioni, qual è la chiesa più antica di Roma, in pochissimi saprebbero rispondere. Non per ignoranza o per uno scarso interesse sul tema, ma perché la questione è ancora aperta e il numero – altissimo- delle chiese presenti a Roma di certo non aiuta.

Secondo Roma Sotterranea, associazione no profit di speleologi e archeologi innamorati di Roma, il titolo è conteso da due chiese: Santa Pudenziana e Santa Prisca. La prima si trova a Via Urbana, rione Monti, la seconda all’Aventino. Tutte e due legate alla figura di San Pietro.

Santa Pudenzana deve il suo nome al senatore Pudente, sulla cui casa la chiesa sarebbe stata per la prima volta costruita, durante il pontificato di Pio I (140 – 155) – racconta Roma Sotterranea – la tradizione vuole che le figlie del senatore, le future Santa Prassede e Santa Pudenziana, abbiano ospitato nella loro casa San Pietro, che qui fondò una comunità cristiana. Alcuni scavi hanno in effetti rinvenuto sotto il pavimento della chiesa resti di edifici romani databili al II secolo. L’aspetto della chiesa odierna è tardo-rinascimentale”.

“La Chiesa di Santa Prisca invece sorge sul luogo dell’abitazione della matrona Prisca e di suo marito Aquila, convertiti da San Pietro che era stato da loro ospitato – spiega l’associazione – nei sotterranei della chiesa sono visibili i resti, oltre che di un mitreo, anche di un’abitazione. L’aspetto della chiesa, più volte rimaneggiata, è quello che le fu dato nel XVII secolo. La fonte battesimale, ricavata da un capitello romano, sarebbe servita per lo stesso scopo a San Pietro per battezzare i due coniugi”.

Ovviamente non bisogna intenderle originariamente come le chiese che conosciamo oggi ma come tituli (non quelli di Mourinho), ovvero stanze all’interno di abitazioni private in cui i primi cristiani veneravano il proprio culto.

Secondo RS le prime chiese propriamente dette furono le due basiliche costruite da Costantino, San Pietro e San Giovanni in Laterano.

Una tesi respinta da Ilaria Beltramme nel suo libro “Caccia ai tesori nascosti di Roma”, la quale sostiene che la prima vera chiesa di Roma sia la chiesa di San Martino ai Monti, datata III secondo d.C.

Stampa

tagschiese, Roma

A proposito dell'autore

Radiocolonna, Il Messaggero, Wired Italia. Tecnologia, politica e cronaca di Roma.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014