torna su
21/08/2019
21/08/2019

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Spot Pringles: togli il tappo del tubo e dove casca casca

Tutto bello nello spot Pringles fino a quando una ditata fa saltare il tappo della confezione. Il botto allegro ahinoi è seguito da quello della sua caduta sulla spiaggia

2018-07-16 16/07/2018 ore 18:37

Lo dichiariamo subito: NON siamo fanatici integralisti della differenziata. Ma l’ultima pubblicità televisiva della PRINGLES Deezer è una chiara tentazione a fregarsene del decoro e della pulizia.

La spiaggia è bellissima, il sole a picco, la giornata per i 3 protagonisti promette bene e il mare un incanto…e poi in tanta meraviglia e pace il coperchio del famoso tubo Pringles che salta e rumorosamente cade a terra.

A questo punto si possono immaginare solo 2 altri frame dello spot: 1) i giovani che raccolgono il tappo e la confezione per buttarli nella spazzatura, 2) i giovani che dopo ore di sole, bagno, pura felicità e… patatine se ne vanno piantando lì a terra i residui della giornata!!

Lo spot dura solo 21″ e con i costi della pubblicità non si può pretendere che gli Autori pensino anche al decoro, all’inquinamento e al senso civico! Però ci sentiamo autorizzati a fare pollice verso per queste pubblicità che hanno un solo obiettivo: il fatturato del prodotto. E’ sconfortante sentire (e vedere) i risultati che le varie Golette stilano dopo aver girato mari e laghi d’Italia. Le micro e le macroplastiche stanno ammazzando tutto e riempiono gli oceani di nuove isole di PVC. Ma non vogliamo capire che questi materiali derivati dal petrolio sopravvivono per secoli?, senza possibilità di smaltimento se non quella corretta della differenziata. Ci sono aziende e start-up che si spaccano la schiena per reinventare “cose” da qualsiasi scarto possibile. E intanto i ragazzotti dello spot Pringles (moltiplicati x n volte) sono liberi di insozzare qualsiasi luogo. Dato che l’emulazione è una delle malattie infettive più endemiche e pericolose che esistano e non ci sono, purtroppo, vaccini per debellarla, ci affidiamo all’esempio  (buono e corretto) che sa fare la differenza.

Allora noi, spot e non spot, vacanza o città NON PRENDIAMO ESEMPIO DA QUEI 3 ENERGUMENI travestiti da fanciulli felici e insegnamogli a raccogliere tutti i “relitti” che seminiamo.

Stampa

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014