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Sciopero Supermercati: il 7 difficoltà per fare la spesa

I lavoratori e i sindacati protestano

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di Redazione | 2016-11-26 6/11/2015 ore 15:32
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:01)

Sabato 7 novembre sciopero e manifestazione dei lavoratori dei supermercati in molte città italiane, compresa Roma. La ragione riguarda il mancato rinnovo dei contratti, l’eliminazione degli scatti di anzianità, la diminuzione delle ore di permesso retribuite, la ripartizione dell’orario di lavoro, l’esclusione della tredicesima e quattordicesima ai fini del calcolo del TFR.

Indetta da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uildei la manifestazione percorrerà le strade al suono di “Fuori Tutto”, il messaggio pubblicitario lanciato spesso dalle catene commerciali per incrementare le vendite. Un altro sciopero è già stato programmato per il 19 Dicembre.

La Federdistribuzione in una nota “ribadisce di voler riconoscere aumenti contrattuali nel triennio 2016 – 2018 che garantiscano il potere d’acquisto dei lavoratori; quindi nessuna riduzione dei salari come erroneamente riferito dai sindacati e da alcuni organi di stampa.

 

Federdistribuzione ha proposto ai sindacati possibili interventi di flessibilità e produttività, tra i quali individuare congiuntamente poche, semplici ed efficaci soluzioni per garantire la sostenibilità del settore, come ad esempio un utilizzo più efficace dei contratti a tempo determinato, soprattutto in località turistiche.

 

Federdistribuzione ha inoltre proposto di introdurre nuovi e più efficienti strumenti per dare sostegno al reddito e migliorare la tutela della salute dei lavoratori.

 

I sindacati hanno rifiutato queste proposte, ponendo come condizione preliminare l’applicazione del contratto stipulato con Confcommercio.

 

Federdistribuzione non può accettare passivamente l’applicazione di un altro contratto collettivo, come quello di Confcommercio, che ha ingiustificatamente riconosciuto aumenti retributivi superiori all’inflazione: ciò significherebbe mettere a grave rischio l’occupazione e lo sviluppo in molte grandi aziende, in un settore che rispetto al commercio tradizionale investe molto di più in formazione, sicurezza, sviluppo delle carriere, occupazione di qualità (91% di contratti a tempo indeterminato) contrattazione integrativa e welfare aziendale.”

C.T.

 

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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