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La nuova moda fra sacro e profano

Immagini religiose, frasi prese dal Vangelo, gioielli come rosari, croci più ex voto, santi e martiri in prima fila. Questi sono i nuovi trend della moda

2020-03-19 19/03/2020 ore 13:00

Capita spesso nelle ultime collezioni di fashion, ultra trendy, che i richiami al sacro facciano da sfondo a stampe per abbigliamento e accessori.

Un mix tra sacro e profano che cerca di trovare un giusto ed accettabile equilibrio.

Porta bandiera di questa impensabile trasgressione sono indubbiamente D&G, che in Sicilia fanno sfilare la “Santa Borsa” e a Napoli l’esatta riproduzione dell’abito di S. Gennaro!

La moda insolente e ribelle usa, così la sacralità come promotore per essere evidenziata ed esteriorizzata al massimo.

Questo equilibrio/disequilibrio lo troviamo nelle riviste di moda dove senza preavviso e con notevole stupore, puoi trovare una modella che presenta una borsa dall’interno di una chiesa; oppure un abito d’ispirazione monacale davanti ad un’immagine sacra.

Altrettanto scioccante è il party di presentazione dei nuovi modelli con luci psichedeliche e balli sfrenati, dove la didascalia si sofferma e descrive con dovizia di particolari la location: un monastero.

Così pure i bellissimi anelli d’oro o argento, ciascuno dei quali porta cesellata una scritta e le scritte sono sette, perché sette sono i doni dello spirito santo, di volta in volta, incisi!

Poi le frasi, i pay off che non inventano nulla, ma si rifanno ai testi del Vangelo, le collane e i bracciali che sono veri e propri “rosari”.

Se al momento pare che la moda voglia creare solo il contrasto tra sacro e profano, uno sguardo più indulgente tende a vedere rivalutata la dimensione religiosa che c’è nel vissuto di ognuno di noi.

E’ come un andare a rivivere luoghi vissuti e così gli stessi luoghi vengono rivisitati come luoghi nuovi agli occhi dei giovani catecumeni che rimangono affascinati da rappresentazioni di un mondo religioso che immaginano stanco e lontano. Invece scoprono che può diventare fonte d’ ispirazione per un nuovo modo di comunicare.

Peccato, però che una mise “sacrè” abbia solo ed esclusivamente un valore economico e modaiolo!

Silvia Trevisan

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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