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Il latte scatena la Coldiretti

Sit in ad centro commerciale Euroma2

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di Redazione | 2016-11-26 10/11/2015 ore 11:14
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:01)

Dopo il presidio permanente iniziato sabato a Lodi, continua a Roma la “guerra del latte” della Coldiretti per protestare contro l’abbassamento del prezzo di vendita del latte alla stalla: “Un anno fa – spiega Giorgio Apostoli, responsabile dell’ufficio allevamenti – le aziende pagavano gli allevatori circa 44 centesimi al litro, ora solo 34. E, secondo quanto stimato da Ismea, i costi di produzione per noi variano dai 38 ai 42 centesimi al litro”. Costi che sarebbero dunque maggiori del prezzo di vendita: “La legge italiana – aggiunge Apostoli – prevede che non si possa andare sotto i costi di produzione, ma da quanto ha pubblicato Ismea i produttori italiani ci rimettono”. 

Il presidio è stato allestito davanti al centro commerciale Euroma2 e, nel prato di fianco a via Cristoforo Colombo, è stata anche sistemata una piccola stalla con al suo interno due mucche. 

La protesta continuerà nei supermercati, dove i produttori vogliono andare per “informare i cittadini e spiegargli come aiutarci”, come sottolinea il presidente nazionale di Coldiretti, Roberto Moncalvo. Tra le richieste della Coldiretti, che verranno presentate domani in un incontro col ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, ci sono quella di “riconoscere un giusto prezzo del latte alla stalla” e quella di far “intervenire il garante per la concorrenza”. 

La protesta, spiegano gli organizzatori, “è rivolta soprattutto alla Lactalis”, azienda straniera che compra in Italia a questi prezzi, giudicati “troppo bassi” dagli allevatori. Anche altre aziende italiane si sarebbero “adeguate a questi prezzi”, secondo Apostoli. I prezzi in Europa – aggiunge – “sono calati nell’ultimo anno perché è aumentata un pochino la produzione e perché la Russia e la Cina importano meno che in passato”. Il responsabile dell’ufficio allevamenti conclude: “In molti comprano all’estero perché il latte costa meno, considerando che da noi c’è una situazione particolare perché la produzione è più controllata e perché si fanno prodotti dop”.

C.T. Fonte Omniroma

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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