torna su
25/11/2020
25/11/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Mangiare sano: stoccafisso in insalata

Dal grande Nord il pesce che tutto il mondo consuma

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 14/11/2015 ore 9:07
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:03)

In un’epoca dove le tempistiche di viaggio erano esageratamente lunghe e pure i mezzi di trasporto erano tali da non poter garantire l’ adeguata tenuta dei prodotti deperibili, mangiare pesce fresco di mare era quasi sempre impossibile, soprattutto per chi, come i miei bisnonni, abitava nelle zone interne della Campania. E quindi, qual è per tradizione il pesce mangiato in Irpinia o comunque in qualsiasi entroterra? La risposta è: stoccafisso (che da noi al sud si dice semplicemente stocco), baccalà e acciughe salate. Le tecniche di lavorazione adottate rendevano  possibile conservare tali ingredienti a lungo e far affrontare loro anche lunghi viaggi dalle zone di produzione a quelle interne.

 

                                                                   RICETTA n. 9   INSALATA RICCA CON STOCCAFISSO

 

 

 

 

 

 

 

Ingredienti  (per 4 persone)

 

 

 

 

500 gr di stoccafisso già ammollato

 

300 gr di patate

 

50 gr di olive nere

 

2 acciughe

 

1 gambo piccolo di sedano

 

10 pomodorini

 

sale, olio evo e origano q.b.

 

 

 

Lessare le patate, sbucciarle e tagliarle a fette grosse.

 

In un’altra pentola portare a bollore dell’acqua salata e cuocervi lo stoccafisso per circa 25 minuti o fino a quando il pesce di divide facilmente in sfoglie.

Il colore deve essere bianco lucido.

 

Preparare l’insalata sminuzzando insieme le acciughe e il sedano.

 

Tagliare i pomodorini in quattro  e snocciolare le olive.

 

Tritare la cipolla e mescolare tutti gli ingredienti insieme condendo con sale, olio evo, origano (e volendo 1 pizzico di peperoncino)

 

Un’avvertenza: non esagerare con il sale:le acciughe, l’acqua di cottura, le olive e lo stocco sono già saporiti. Meglio lasciare i commensali liberi di aggiungere.

 

E’ un piatto  buono consumato sia caldo/tipiedo (quindi in giornate freschine) che freddo (quindi come antipasto o piatto estivo).

 

Alla prossima settimana

 

Rosa

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
24227 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014