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Doppio addio a Pino Daniele, funerali a Roma e Napoli

Piange il mondo della musica. In 100mila a piazza del Plebiscito per flash mob

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di Redazione | 2016-11-26 7/01/2015 ore 10:26
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:34)

Doppi funerali, prima a Roma e poi a Napoli, per salutare il bluesman napoletano più amato della storia della musica italiana: Pino Daniele. Le esequie dell’artista, stroncato da un infarto nella notte fra domenica e lunedì, si sono tenute mercoledì 7 gennaio in forma pubblica nella Capitale, alle 12, nel Santuario della Madonna del Divino Amore. Poi alle 19 una seconda cerimonia si è svolta a Napoli nella Basilica Reale di San Francesco di Paola, in Piazza Plebiscito. Così dopo una vigilia convulsa tra polemiche, notizie e smentite (frutto anche di frizioni tra parenti), la famiglia del cantautore partenopeo ha confermato le esequie nella Capitale e una seconda cerimonia funebre nella città natale dell’artista proprio in piazza del Plebiscito, la stessa agorà che, nel 1981, consacrò la celebrità di Daniele raccogliendo 200 mila spettatori. A Napoli nel giorno dell’Epifania c’era stato l’abbraccio commosso dei fan del “nero a metà” che a partire dal tardo pomeriggio, in piazza del Plebiscito si sono riuniti per un flash mob partito dai social network.

E così alla luce di candele, accendini e cellulari circa 100 mila persone hanno intonato le canzoni più amate del cantautore come in uno dei suoi concerti. Lo stesso sindaco della città, Luigi de Magistris, ha definito l’iniziativa “un segno di quanto sia viscerale e carnale il rapporto dei napoletani con Pino Daniele”. E mentre il mondo della musica si stringe intorno alla famiglia dell’artista una doppia inchiesta, a Roma e a Grosseto, è stata avviata per far luce sugli ultimi istanti di vita di Daniele, la cui salma, secondo quanto scrive “Il Messaggero”, sarà sottoposta ad autopsia dopo il funerale al Divino Amore e prima di ripartire per il secondo funerale a Napoli. Gli inquirenti vogliono capire che cosa sia successo domenica sera: e in particolare perché l’artista, anziché attendere l’arrivo dell’ambulanza con il medico e il defibrillatore a bordo nella sua casa di Magliano in Toscana, abbia improvvisamente deciso di mettersi in auto con la compagna e un suo collaboratore alla volta dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Qualche polemica ieri ha colpito anche la decisione della famiglia di chiudere anticipatamente la camera ardente del cantautore all’obitorio del Sant’Eugenio. Migliaia le persone comuni, vip e personalità del mondo della politica e dello spettacolo accorse per dare l’ultimo saluto al musicista, e tante quelle che non sono riuscite ad entrare. Attimi di tensione si sono registrati al passaggio di alcuni personaggi famosi, fatti entrare lo stesso, come Massimo D’Alema contestato dai fan di Daniele.

Ma a parte le frizioni tra famiglie, le notizie frammentate sui funerali romani e napoletani ieri è stata la giornata del dolore e della nostalgia. Numerosissimi i colleghi del mondo della musica, dello spettacolo e non solo che hanno rivolto un pensiero al bluesman: come Eros Ramazzotti, il primo a dare la notizia della morte dell’amico sul web. E poi De Gregori, i Negramaro, Dolcenera, Fiorella Mannoia e tanti tanti altri che su twitter e su Facebook hanno ricordato con affetto il collega artista. Un saluto è stato espresso anche da Maradona e da Saviano e da numerosi politici (Renzi, Napolitano, Boldrini e Franceschini). Ma certamente quello più dolce e sincero è stato quello della figlia diciottenne di Pino, che su Instagram ha salutato il papà così: “Grazie per avermi accompagnato questi 18 anni della mia vita, mi mancherai ogni giorno. Mi mancheranno i tuoi sorrisi, i tuoi consigli, ma soprattutto i tuoi abbracci. Quelli calorosi, avvolgenti, protettivi alla ‘ci sono io per te’. Anche se adesso starai facendo lo scugnizzo da qualche altra parte, sappi che qui avremo sempre bisogno di te. Adesso suonerai la chitarra lassù e farai sognare gli angeli con la tua musica, esattamente come hai fatto con noi qua. Fai buon viaggio…Ti amo”. (gc)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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