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Joshua Bell, genio e poeta del violino al Parco della Musica

Concerto il 7 febbraio con i romantici Bruch e Schumann, diretto da Albrecht

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di Redazione | 2016-11-26 6/02/2015 ore 18:45
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:36)

 

San Valentino si avvicina, e al Parco della Musica il Romanticismo conquista i suoi spazi in sintonia con la ricorrenza del 14 febbraio. E’ tornato nella Capitale Joshua Bell, cosiderato il poeta del violino oltre che uno dei più importanti musicisti contemporanei. Il suo Stradivari Huberman del 1713 ha suonato per il film di Ron Howard ‘Angeli e Demoni’, e per i passanti in metropolitana a Washington. Era il 2007, e la notizia dell’esperimento fece il giro del pianeta. Ci si chiedeva se il genio, la bellezza, fossero riconoscibili anche fuori contesto. Ecco la risposta: Bell in quella occasione incassò soli 32 dollari, e nessuno lo riconobbe. Dal grande set alla strada, senza soluzione di continuità, dunque, una prova di innegabile carisma con il quale incanta le platee di tutto il mondo. Bell è anche il direttore musicale dell’Academy of St Martin in the Fields, una delle più grandi istituzioni musicali internazionali.

Il ritorno a Santa Cecilia per la Stagione Sinfonica, è in programma per sabato 7 febbraio (Sala Santa Cecilia ore 18; repliche lunedì 9 ore 20.30, martedì 10 ore 19.30) per interpretare la Fantasia Scozzese per violino di Bruch. Con lui torna anche il direttore tedesco Marc Albrecht, sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Max Bruch considerava la musica popolare un’inesauribile fonte di ispirazione. “Come regola una buona melodia popolare vale più di duecento lavori scritti da un compositore – scriveva Bruch. – Io non sarei mai arrivato a niente se, fin dai miei ventiquattro anni, non avessi studiato la musica popolare di tutte le nazioni con serietà, perseveranza e inesauribile interesse. Questa è la strada che bisogna prendere, qui sta la salvezza dei nostri tempi senza melodia”. Chiude il concerto, la Seconda Sinfonia di Schumann, un altro autore che incarna il romanticismo, ma del tipo più vicino alla meditazione spirituale. (r.p.) 

 

In foto, Joshua Bell – Photo Credit Alain Barker

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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