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Kaufmann a cena con l'ambasciatore Schafers prima dell'Aida

Convivio a Villa Almone in onore del famoso tenore.

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di Redazione | 2016-11-26 27/02/2015 ore 11:28
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:37)

 

L’ambasciatore della Repubblica Federale di Germania Reinhard Schäfers gli ha dato il perfetto benvenuto a Roma organizzando una cena in suo onore nella residenza di Villa Almone. Grande accoglienza per il famoso tenore Jonas Kaufmann, prima di quello che è stato definito l’evento musicale più atteso dell’anno: venerdì 27 febbraio va in scena con l’ ‘Aida’ di Giuseppe Verdi diretta dal mastro sir Antonio Pappano all’Auditorium Parco della Musica di Roma, per la Stagione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Kaufmann interpreta per la prima volta il ruolo di Radames, e sul palco, accanto all’Orchestra e al Coro di Santa Cecilia (istruito da Ciro Visco), è in compagnia di un cast di altissimo rango: Anja Harteros (Aida), Ludovic Tézier (Amonasro) Ekaterina Semenchuk  (Amneris) Erwin Schrott (Ramfis)  Marco Spotti  (Re). Il tenore tedesco, nei giorni che hanno preceduto l’esibizione, non poteva che attirare attorno a sé molta attenzione, anche grazie all’innegabile fascino personale. Il convivio nella residenza diplomatica Villa Almone aveva un precedente: il primo incontro con l’ambasciatore tedesco risale infatti al 2010, quando, in occasione della rappresentazione del Fidelio a Parigi, Schäfers, all’epoca Ambasciatore nella capitale francese, lo aveva invitato presso la sua residenza. Per chi volesse conoscere meglio Kaufmann, ecco qualche nota diffusa dall’ambasciata: “Classe 1969, bavarese naturalizzato svizzero, giramondo per lavoro, amato anche dai rotocalchi per la sua forte personalità, Kaufmann è nella capitale già da alcuni giorni. Ha raccontato di averne approfittato tra l’altro per una visita dei Musei Vaticani. Il tenore ama l’Italia – si esprime in un italiano perfetto – e il sentimento è ricambiato: la sua interpretazione del Lohengrin alla Scala di Milano il 7 dicembre 2012 è stata a lungo applaudita. Alla Scala di Milano si era già esibito nel 1999: nel ruolo di Jaquino nel Fidelio, mentre nel 1997-98 era stato a lungo impegnato al Piccolo Teatro di Milano per l’ultima produzione di Giorgio Strehler ‘Così fan tutte’ di Mozart. Anche il palco di Santa Cecilia lo ha visto protagonista nel passato: per l’apertura della stagione nel 2006 aveva cantato in ‘La dannazione di Faust. “ (r.p.) 

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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