torna su
17/06/2019
17/06/2019

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

XXI Maratona di Roma: sotto il diluvio trionfa l'Etiopia

Sui sampietrini bagnati dei Fori Imperiali il primo è Abebe Degefa

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 22/03/2015 ore 15:40
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:39)

 

Sono da poco passate le 11. La XXI edizione della Maratona di Roma è alle battute finali. Sui sampietrini bagnati che rivestono via dei Fori Imperiali il primo a oltrepassare il traguardo è Abebe Degefa, atleta etiope che ha realizzato i tempo di 2:12:24. Una vittoria che conferma la supremazia africana nella competizione capitolina, un dominio che dura ininterrotto da 2006. Sul podio femminile grande soddisfazione per l’italiana Deborah Toniolo, atleta del Gruppo Forestale che in 2:36:30 ha tagliato il traguardo al terzo posto. Pioggia, vento, umidità. Un tempo da lupi che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti. Nonostante i disagi lo spirito della maratona è rimasto integro sia nel pubblico, paziente e caloroso, che negli atleti che stoicamente sono giunti al traguardo. Oltre 42 km di corsa tra e bellezze di Roma, dall’avveniristico Cavalcavia Ostiense a Largo Magnanapoli, compreso tra i Mercati di Traiano e il Quirinale. Una prova durissima, acuita dalle condizioni atmosferiche e dagli oltre 7 kilometri di sampietrini, affiancata dalla Rome Fun, la stracittadina di 5 km che attraversa il centro storico ed è aperta a tutti coloro che vogliano rivivere in chiave amatoriale le emozioni della maratona. Alla Rome Fun di quest’anno hanno partecipato anche otto detenuti del carcere romano di Rebibbia nella cornice del progetto “Lo sport entra nelle carceri”, un’iniziativa nata per affermare lo sport come diritto di tutti. Acclamatissimi gli handbiker, i ciclisti che insieme agli altri 44 atleti disabili hanno aperto ufficialmente la XXI maratona di Roma alla 8,50, dieci minuti prima di tutti gli altri. Il grande assente di quest’anno è Alex Zanardi, quattro volte vincitore a Roma, costretto al forfait a causa di un infortunio alla clavicola. A fine gara, tra abbracci e coperte in alluminio, i volti sono sorridenti e stanchi, molti atleti si salutano e si danno appuntamento al prossimo anno. O alla prossima maratona.

(GdS)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
20345 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014