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Rose in Europa e neve in Arabia, ecco il pazzo inverno

Colpa del vortice polare, porta il gelo all’estremo Nord

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di Redazione | 2020-01-13 13/01/2020 ore 11:30

Neve in Arabia Saudita photo credit: @KSAembassyIT

Sbocciano le rose in Gran Bretagna e fioriscono i mandorli in Spagna, mentre bufere di neve imperversano sulla Grecia e l’Arabia Saudita: il pazzo inverno 2020 sembra voler capovolgere ogni regola e non è da meno in Italia, dalla quale sembra ancora lontano. Lo testimoniano le tante foto pubblicate sui social media e diffuse dai meteorologi di 3B meteo.

Rose rampicanti sono sbocciate a colorare i giardini di Londra e di molte località lungo le coste della Manica, splendidi alberi di pesco sono in fiore in Spagna, così come peri e meli in Spagna e Francia. Nevica invece su Arabia Saudita Grecia, Egitto e Libano, a causa di picchi di freddo “episodici”, rilevano i meteorologi. Una situazione decisamente anomala, “dovuta a un vortice polare particolarmente forte che sta accentrando tutto il gelo alle latitudini molto alte”, rileva l’esperto di 3B meteo, Carlo Migliore, riferendosi all’area di bassa pressione che si trova sull’Artico e che è uno dei più importanti regolatori del clima nell’emisfero Nord.

In condizioni normali, all’interno del vortice polare le correnti si muovono da Ovest verso Est e questo andamento permette all’aria che proviene dall’Atlantico di mitigare il clima in tutta l’Europa. Quando il vortice è molto compatto le temperature nel continente europeo restano miti, ma quando la circolazione delle correnti si inverte le correnti fredde del Nord trovano via libera per scendere alle latitudini più basse.

Nella situazione attuale, invece, “la mancanza di una ondulazione del getto – si rileva su 3B meteo – favorisce la risalita degli anticicloni sub tropicali alle medio alte latitudini”. Le conseguenze sono le temperature che in Gran Bretagna raggiungono 15 gradi, mentre in Canada e in Groenlandia precipitano fino a meno 50 gradi. Inverno lontano anche dall’Italia, dove la presenza dell’anticiclone continua a farsi sentire in modo deciso.

“L’alta pressione sarà ancora la caratteristica dominante sull’Italia con tutte le conseguenze che comporterà”, osservano i meteorologi riferendosi soprattutto alle inversioni termiche e alle nebbie fredde in Val Padana. Un cambiamento potrebbe arrivate bel prossimo fine settimana, già a partire da venerdì 17, quando una corrente proveniente dal Nord Atlantico potrebbe penetrare tra Spagna e Francia generando un’area di bassa pressione sul Mediterraneo centro-occidentale.

 

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tagsinverno, meteo

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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