torna su
01/10/2020
01/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Coronavirus, sì al giro in bici ma solo nel quartiere

Vale anche per la spesa e per la passeggiata con il cane. Mentre con la nuova autocertificazione chi mente sulla quarantena rischia fino a 12 anni di carcere

Avatar
di Mca | 2020-03-18 18/03/2020 ore 11:40

Il tema spostamenti in tempi di coronavirus è al centro del dibattito cittadino. Lo scontro tra chi ha sposato la linea dura e pura del monito governativo #iorestoacasa e chi rivendica il diritto a una boccata d’aria quotidiana ha prodotto molta confusione su ciò che sia o meno consentito fare. A incrementare la confusione, va detto, contribuiscono anche le delibere di quei sindaci e governatori di Regione che hanno deciso di attuare misure più restrittive di quelle stabilite dal governo per ciò che riguarda gli spostamenti non ritenuti indispensabili (lavoro e salute). E che hanno quindi di fatto vietato la possibilità di praticare attività motoria all’aperto, anche nel rispetto della “distanza interpersonale di un metro” (cosi come stabilito dal decreto del 9 marzo 2020).

Per questo il ministero della Salute ha emesso una circolare contenente precisazioni sull’uso della bicicletta. Posto che il governo ribadisce la necessità di evitare di uscire di casa – si può farlo per lavoro, ragioni di salute o altre necessità (come fare la spesa) con l’obbligo di provare questa necessità, anche mediante autocertificazione – non ha vietato l’attività motoria all’aperto. Ma con precise restrizioni.

In pratica, si può andare in bicicletta per fare attività fisica ma da soli (non in gruppo), mantenendo la distanza di un metro da altre persone, senza andare “oltre i confini del proprio territorio di domicilio, residenza o abitazione”. Ma secondo quanto scrive oggi il Sole24ore – riportando l’interpretazione della procura di Genova – la restrizione per attività motorie, circoscrive la possibilità di svolgerle solo vicino casa, senza allontanarsi dal proprio quartiere. Una restrizione che varrebbe anche per la spesa o per portare a spasso gli animali. Insomma, se volete uscire a prendere una boccata d’aria, non allontanatevi dal quartiere.

Resta invece il divieto assoluto di uscire di casa per chi si trova in quarantena.  Reso ancora più stringente dalla modifica inserita nel nuovo modulo di autocertificazione, nel quale è ora necessario dichiarare di non essere sottoposto alla quarantena. Se si mente si rischia la denuncia per procurata epidemia, che prevede fino a 12 anni di carcere. (Per scaricare il modulo di autocertificazione clicca qui).

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
300 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014