torna su
19/09/2020
19/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Il documento sui fondi del Venezuela al M5s potrebbe essere falso

Il sospetto di un ritocco sul presunto rapporto segreto dell’intelligence venezuelana pubblicato dal quotidiano spagnolo Abc

Avatar
di Redazione | 2020-06-16 16/06/2020 ore 11:00

Un cavallo che corre nel verso sbagliato, una dicitura non corretta del ministero, il sospetto ?ritocco? di una data: sono alcuni degli elementi che gettano dubbi sull?autenticità del documento presentato oggi dal quotidiano spagnolo "Abc", per provare che il Movimento 5 Stelle ha ricevuto nel 2010 una valigia con 3,5 milioni di euro dal governo venezuelano di Nicolas Maduro.

Un cavallo che corre nel verso sbagliato, una dicitura non corretta del ministero, il sospetto “ritocco” di una data: sono alcuni degli elementi che gettano dubbi sull’autenticità del documento presentato ieri dal quotidiano spagnolo “Abc”, per provare che il Movimento 5 Stelle ha ricevuto nel 2010 una valigia con 3,5 milioni di euro dal governo venezuelano di Nicolas Maduro.

L’intestazione ufficiale del documento, bollato come “segreto”, è quella della direzione generale dell’intelligence militare del “Ministero de la Defensa”. Dicitura cui però manca l’espressione “del potere popolare” (“del Podel Popular”), imposto a tutti i ministeri dal decreto 5.836 pubblicato sull’edizione straordinaria della Gazzetta ufficiale di Caracas l’8 gennaio del 2007, ben tre anni prima della firma del presunto rapporto. Da verificare è anche il timbro che copre l’intestazione: l’immagine sembra quella dello “Escudo de armas” adottato nel 1954. In quello adottato a partire dal 9 marzo del 2006, in base a un decreto dell’Assemblea nazionale, il cavallo bianco posto nella metà inferiore corre “indomito” verso sinistra, in un gesto descritto come “emblema dell’indipendenza e della libertà”.

Quello sul “rapporto segreto”, invece, va verso destra, con la testa girata all’indietro. Confusa appare infine l’immagine della data in calce, con segni di un doppio passaggio: un timbro in blu, con l’abbreviazione del mese di luglio (“jul”) e la specifica della ricezione da parte dell’Archivio generale. C’è poi un secondo intervento in nero, quella della firma, che completa inoltre la data con il giorno 5 e l’anno 2010, ma con piccoli segni che potrebbero denunciare cancellature posticce.

Di Maio, documento smentito da ambasciata venezuelana

La veridicità del documento che attesterebbe il presunto finanziamento di 3,5 milioni di euro dal governo del Venezuela al Movimento 5 Stelle “è stata già smentita dall’ambasciata venezuelana” e in ogni caso “accusare una persona che non c’è più e che non si può difendere non è uno scoop, dal momento che non c’è la possibilità che il diretto interessato si possa difendere”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenendo questa sera alla trasmissione “L’aria che tira” su La7. “Se nel 2010 avessimo voluto 3 milioni di euro avremmo accettato i rimborsi elettorali delle elezioni regionali di maggio”, ha detto Di Maio, ribadendo che l’Italia è un paese che “vuole stare in maniera orgogliosa nella Nato e nell’Ue” e che guarda agli altri paesi in un’ottica di cooperazione e di scambi politici, ma non di nuove alleanze. “È questa la collocazione geopolitica dell’Italia, come ho ribadito al segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, non più di tre ore fa. Noi siamo nella Nato e lavorerò sempre per rafforzare questa alleanza, così come quella con l’Ue”, ha aggiunto il titolare della Farnesina.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23693 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014