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Municipio XII, chiude mercato Porta Portese, colpa Raggi

Il commercio romano è ancora in subbuglio. Indagato speciale il mercato di Porta Portese e gli oneri e la latitanza del Campidoglio

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di Redazione | 2020-06-25 25/06/2020 ore 11:45

Grazie all’amministrazione 5 stelle probabilmente chiuderà anche lo storico mercato di Porta Portese, non importa che lo stesso sia paragonabile al Portobello road di Londra, il Rastro a Madrid o il Marchés aux Puces di Parigi e che rappresenti un simbolo per la Capitale“. Lo dichiarano, in una nota, i consiglieri del Municipio di Roma XII, Alessia Salmoni (lista civica) ed Elio Tomassetti (Pd).

Ad annunciare la probabile chiusura è stato, sui social, il rappresentante degli operatori autorizzati “che tanto – sottolineano i consiglieri del Municipio XII – aveva fatto per far riaprire il mercato dopo il lockdown, dovuto alla pandemia da Covid-19.

I titolari delle concessioni al fine di rispettare prescrizioni previste hanno pagato a loro spese il servizio di ordine e sicurezza fino alla scorsa domenica, ma oggi sembra non riescano più a farlo, né vogliono farlo in virtù del fatto che ci sono precisi oneri che spettano al Comune di Roma e che settimanalmente vengono disattesi”. 

“In pratica – aggiungono Salmoni e Tomassetti -, anziché adempiere alle prescrizioni normative per garantire sicurezza e controllo durante le ore di mercato, il Comune ha delegato tutto allo sforzo, economico e fisico, degli operatoti che hanno fatto di tutto per le prima tre domeniche. C’è poi da sottolineare che il mercato di Porta Portese si compone di operatori ‘regolari, censiti’ e ‘abusivi’ ma l’amministrazione 5 stelle in quattro anni non ha fatto niente per sistemare la situazione: zero assoluto.

Tra le tante ‘passeggiate’ della sindaca Raggi e del presidente Coia perché nessuna a Porta Portese?

Più facile prendersela con i regolari che pagano le tasse, trasferire posteggi nei vari municipi e poi gloriarsene sui social, come ha fatto oggi la Raggi. I trasferimenti di cui parla la sindaca – continuano i consiglieri – sono impraticabili per gli operatori, non sono commercialmente validi e sono stati assegnati a sorteggio senza concedere agli aventi diritto la possibilità di partecipare al processo amministrativo.

E ancora, la Raggi, sempre oggi e sempre su Facebook, ha annunciato la possibilità per gli operatori di esercitare il commercio sulle aree pubbliche tutto il giorno, anche la sera per trovare ‘luoghi di aggregazione’ , per ‘ritrovarsi’. La sindaca di Roma, non sa che alcune concessioni sono vicino a discariche, in posti isolati: è lì che prevede di far aggregare la gente, di farla ritrovare?”, concludono Salmoni e Tomassetti. 

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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