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Assegno unico per figli fino a 21 anni: ok unanime della Camera

Prevista una maggiorazione dal terzo figlio e nel caso di figli disabili

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di Redazione | 2020-07-22 22/07/2020 ore 10:30

Il centro di Roma sempre meno deserto dopo il passaggio alla fase due

La Camera approva con voto unanime l’assegno unico universale, misura attraverso la quale le famiglie riceveranno un assegno per ciascun figlio dalla nascita ai 21 anni di età. L’approvazione del disegno di legge Delrio-Lepri delega al governo l’emanazione dei relativi decreti legislativi per il provvedimento cui è legato il Family Act.

“E’ prevista una maggiorazione dal terzo figlio”, ha spiegato la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti e nel caso di figli disabili si “prevede una maggiorazione tra il 30 e il 50%, e sarà esteso per tutto l’arco della vita”.

“E’ stato un momento emozionante. Vedere il tabellone tutto verde è stato un momento intenso”, ha aggiunto Bonetti. “Sono molto grata alle opposizione, si sono messe a disposizione facendolo diventare progetto di e per tutti”. Per il ministro si tratta di “un momento storico per il Paese e lo è per la politica che con un voto trasversale rimarca l’assunzione di una responsabilità piena e importante, di tutti, per le famiglie. Un segnale bello da questo Parlamento. La politica che si mette tutta a servizio di tutti, a servizio del Paese”. La titolare del dicastero ha poi sottolineato che “abbiamo voluto che fosse universale, per tutti i bambini. Unico perché occorre più semplificazione. Stabile, ogni mese fino ai 21 anni, perché i ragazzi sono il nostro futuro da proteggere e accompagnare”.

Per il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, con l’assegno unico e universale “rafforziamo gli aiuti per le famiglie attraverso una misura semplice e diretta. Un importante tassello per il rilancio del nostro Paese e per il sostegno alla genitorialità”, ha commentato il ministro del Movimento 5 stelle. Il capogruppo alla Camera di Italia viva, Maria Elena Boschi, ha ringraziato “il lavoro della ministra e di tanti colleghi e colleghe” che hanno reso possibile “una misura importante per sostenere le famiglie con figli. Ogni aiuto che possa aiutare la natalità dando una mano alle famiglie è un aiuto al futuro del Paese”. Soddisfazione è stata espressa anche dal segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti: “L’assegno unico per le famiglie è un altro tassello della nuova Italia che stiamo costruendo. Un obiettivo – ha osservato – che il Partito democratico si è impegnato a portare avanti con un intervento universalistico, semplice e continuo per le famiglie con figli a carico. Lavoriamo – ha concluso Zingaretti – per aumentare i fondi a disposizione e per accelerarne l’attuazione”. Per Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera, con questo provvedimento “ci sarà un sostegno sicuro ogni mese. Un assegno che arriverà alle famiglie per ogni figlio. Finalmente non ci saranno più figli di Serie A e di Serie B perché fino ad oggi le politiche di sostegno alla natalità erano riservate solamente ai lavoratori dipendenti. Da oggi i figli sono tutti uguali. Parliamo – ha detto – di 200 euro mensili per i figli. Ovviamente la misura dipende anche dal reddito e verrà invece maggiorata se vi è un figlio con disabilità.” E sui tempi, ha aggiunto: “Penso che, auspicabilmente, le grandi riforme che il nostro paese si prepara a varare avranno come perno proprio le politiche per la famiglia che il Parlamento ha indicato.”

Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia, ha sottolineato che “il voto unanime della Camera a favore dell’assegno unico per i figli a carico rappresenta un segnale di vicinanza e sostegno alle famiglie italiane, per troppo tempo trascurate dalle politiche degli ultimi governi, anche e soprattutto nel corso della recente emergenza sanitaria. Abbiamo apprezzato lo sforzo della maggioranza nel conciliare le sue proposte con quelle contenute nel disegno di legge di Forza Italia, che porta anche la mia firma. Ma il nostro ‘sì’ non è una cambiale in bianco consegnata al governo, quanto piuttosto una spinta a fare meglio e in fretta”, ha precisato. Anche Fratelli d’Italia ha votato a favore dell’assegno unico universale. Maria Teresa Bellucci, deputata e capogruppo per Fratelli d’Italia in commissione Affari sociali e bicamerale Infanzia e Adolescenza, ha ribadito che “come Fd’I abbiamo votato coerentemente a favore della delega al governo per potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico e universale. Da sempre denunciamo la drammatica emergenza legata alla natalità in Italia, tra gli ultimi in Europa e nel mondo, minimo storico di nascite dall’unità d’Italia da dati Istat nel 2019 – 19 mila bambini nati rispetto all’anno precedente. A questo rischio estinzione la politica deve rispondere con un piano straordinario per sostenere la natalità degli italiani. In ragione di ciò, esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento di Fd’I relativo all’assegno unico per residenti e domiciliati con figli a carico in Italia per tutta la durata del beneficio.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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