Lunedì 8 sono tornati i tram e già ci sono stati i primi problemi causa traffico e parcheggi. Una soluzione semplice ed efficace per risolvere tutto questo
Sono tornati a sfrecciare i tram per le strade della Capitale. Lunedì 8 dicembre, infatti, si sono finalmente conclusi i lavori di Anas sulla Tangenziale Est di Roma che hanno permesso di poter riutilizzare il deposito tranviario di Porta Maggiore/Prenestina e conseguentemente di far tornare in pista i tram romani. Già perché Roma – tre milioni di abitanti – ha solamente un deposito adibito ad ospitare i tram. La storica struttura della Prenestina è stata ammodernata dopo 100 anni dalla sua nascita per ospitare convogli da 33 metri, è in costruzione in Via Severini (Tor Sapienza) un enorme deposito in grado di contenere ben 90 mezzi ma – ad oggi – qualunque cosa accada nei dintorni di Porta Maggiore rischia di compromettere l’intera linea tranviaria. Ora, almeno in parte, la situazione si è sbloccata anche se il 14 resta limitato nella tratta compresa tra Termini e Largo Preneste, mentre prosegue su bus nella tratta verso viale Togliatti, dove proseguono i lavori per la nuova tramvia. Il 19, invece, torna su rotaia tra piazza dei Gerani e Valle Giulia, con navette sostitutive fino a viale Giulio Cesare.
Purtroppo la notizia lieta è stata rovinata da una dinamica molto romana che è deflagrata nella giornata di ieri, quando si è tornati alla vita lavorativa con annesse cattive abitudini. Abitudini che prevedono spesso di lasciare la propria auto privata a ridosso di rotaie, incroci o in doppia fila. Così, molti romani si erano abituati alla malsana dinamica di parcheggiare il proprio mezzo sulle rotaie deserte e hanno continuato a farlo anche quando i tram sono tornati in funzione.
Flaminio da questo punto di vista detiene il triste primato, visto che solo tra ieri e l’altro ieri il servizio del 2 è stato bloccato due volte da altrettante auto parcheggiate in modo irregolare a Viale Flaminio e a Piazza Consalvi. I divieti di sosta non sono stati i soli responsabili del difficilissimo ritorno dei tram sulle strade della Capitale, visto che ieri il traffico intenso su Porta Maggiore ha reso necessario limitare i tram della linea 5, 14 e 19 a Caballini. Una resa al traffico privato a discapito del trasporto pubblico che, nel caso di Porta Maggiore, è davvero una vicenda di difficile risoluzione: come garantire un passaggio sereno di vetture su una piazza trafficatissima che collega la Prenestina e la Tangenziale est (da San Lorenzo) con il centro città e viceversa? Mission impossible.
Meno impossibile è, viceversa, punire e dissuadere chi sistematicamente blocca il servizio tranviario con la propria macchina parcheggiata male. In questo caso una soluzione potrebbe essere rappresentata da un sistema di telecamere, poste in punti strategici noti a tutti (vedi Piazza Consavi), che sanzioni sistematicamente tutti coloro che possano intralciare il servizio dei tram romani.