Da assistenza medica domiciliare h24 a protezione assicurativa
(ANSA) – ROMA, 10 NOV – Vi è mai capitato di avere delle
piccole o grandi emergenze sanitarie che riguardano i vostri
figli durante il week-end ? Avete degli animali domestici in
casa che ogni tanto infastidiscono il vicino? La vostra
babysitter ha mai lasciato l’acqua aperta e il bagnetto del
bimbo si è trasformato in pioggia al piano di sotto? E sapresti
cosa fare se qualcosa andasse di traverso al tuo bimbo mentre
mangia? Non è un interrogatorio sulle piccole e grandi sfortune
che possono capitare, ma sono solo alcune delle storie che
vengono quotidianamente risolte dallo staff di AssoMamme, la
prima Associazione italiana no-profit che ogni giorno dimostra
di prendersi cura di tutta la famiglia. Grazie al mix di
soluzioni messe in campo, l’Associazione, fondata nel 2019, sta
diventando sempre più conocosciuta tra le mamme e papà (“neo” e
non solo!) d’Italia, rispondendo ad ogni esigenza e problematica
quotidiana, in modo completamente gratuito per tutte le famiglie
iscritte.
Cosa vuol dire allora far parte di AssoMamme? Significa avere un
centralino medico pediatrico H24 sempre attivo 7 giorni su 7 e
tre visite domiciliari gratuite nel corso dell’anno; una
copertura assicurativa che ripaga tutti i danni accidentali a
terzi causati dagli associati (incluso danni causati da
familiari, baby-sitter, collaboratori domestici e animali); una
sezione formativa composta da video corsi tenuti dai migliori
puericultori e specialisti della Croce Rossa: alcuni corsi
infatti riguardano le manovre di disostruzione, l’allattamento,
i risvegli notturni e molto altro. “AssoMamme – spiega Giulia,
vice presidente di AssoMamme –
rappresenta la volontà e la concretezza dell’esserci. Questo è
l’obiettivo che ci siamo dati come Associazione, ma, a pensarci
bene, è l’obiettivo di ogni genitore che affronta la sfida del
suo ruolo. Per questo abbiamo lavorato affinché, accanto ai
vantaggi per gli associati, ci fosse un impegno solidale
autentico: abbiamo deciso di sostenere Fondazione Theodora Onlus
per ricordare che diventare genitore non significa semplicemente
diventare la Mamma o il Papà del proprio bambino, ma significa
accogliere una responsabilità verso ogni bambino”. (ANSA).